Breve storia di Strufola che si chiamava Olsen
Questa è la storia breve di un cane piccolo che aveva paura del temporale. Ieri sera, mentre andavamo a casa in macchina in mezzo a tuoni e lampi, il Gigio ed io abbiamo incontrato un piccolo cagnolino terrorizzato: scorrazzava in mezzo alla strada, zuppo per la pioggia e piagnucolante. Abbiamo fermato la macchina e siamo andati a suonare i campanelli delle case vicine, perché il cagnolino sembrava domestico: nessuna risposta, case deserte. Ci siamo allontanati un attimo e il cagnolino ha iniziato a piagnucolare di nuovo. Che vuoi fare? Ce lo siam portati a casa, per riprendere le ricerche dei suoi padroni stamattina. L’abbiamo asciugato per bene con il phon e lui è stato lì tutto goduto, poi gli abbiamo dato un po’ di acqua e pane che ha apprezzato alla grande: era veramente attapirato… Stanotte ha nannato tranquillo e stamattina l’ho portato fuori a fare i bisognini. Ho iniziato a chiedere ai vicini nei giardini se lo conoscevano, poi Strufola si è avviato verso il portone vicino a cui l’avevamo trovato ieri sera e proprio in quel momento è uscita una macchina: ci sono venuti incontro e ho subito capito dai sorrisi che Strufola aveva ritrovato la sua famiglia! Mi hanno ringraziata per averlo accudito e mi hanno spiegato che era scappato per paura del temporale; a causa di problemi famigliari avevano dovuto passare la notte fuori e quindi ieri sera non c’erano quando abbiamo suonato. Ho anche scoperto che il vero nome del cagnolino è Olsen: certo che però Strufola era tutta un’altra cosa…



