A Natale siamo tutti più buoni
Basta con queste dicerie! Al limite, siamo più ipocriti, siamo più afflitti dal senso di colpa e dal desiderio di "rifarci una faccia". Natale è il periodo in cui le persone sole si sentono più sole e quelle povere si sentono più povere. Tolto il primo pensiero rivolto alla condizione delle povere e sole (
), pensiamo piuttosto a cosa far uscire di vero approfittando del periodo, che in ogni favorisce la riflessione, segnando anche il momento del bilancio di fine anno. Ben venga, se uno stimolato dal "Canto di Natale" di Dickens, immedesimandosi inaspettatamente nel caro vecchio Scrooge, decide di intraprendere una nuova esperienza di dedizione al prossimo, ma che non sia una mania passeggera che tenta invano di sbiancare la coscienza. Basta che diventi qualcosa di autentico. Anche solo andare a trovare la vecchia zia che da tanto ce lo chiede e non troviamo mai il tempo; chissà che non scopriamo che può diventare una sana e piacevole abitudine, per lei e per noi. Un regalo fatto a mano dà più soddisfazione di mille oggetti di valore, una frase affettuosa con qualcosa che non abbiamo mai avuto il coraggio di dire. Buttiamoci!!!


