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"jerry lewis diceva "La felicità non esiste, di conseguenza non ci resta che essere felici senza"…Che dici, adri, ci proviamo ad essere felici? buon natale. un beso"
Messaggio ricevuto ieri da un amico pensante, che pertanto, come me, probabilmente non troverà mai l’abbandono leggiadro che ci vorrebbe per essere felice. Ma entrambi ci stiamo comunque provando con qualche risultato



Con tutto il rispetto per Jerry Lewis, comico formidabile, la sua affermazione è inguardabile. Dal punto di vista logico, è semplicemente assurda, ma non paradossale. Il parodosso, a differenza dell’assurdo, contiene del Vero (cfr. 27.12.04), mentre l’assurdo è falso; e, come tutte le cose false, offendono; anche se, per lo meno, fa pensare. L’importante e non adottare questo sofismo come massima di vita. Questo è uno dei momenti in cui occorre spiegare tutta la capacità razionale di cui siamo capaci, per salvarci dall’unica vera Devianza: quella del NON ESSERE.
Occorre esser gelidi e taglienti come pezzi di ghiaccio: la proposizione “La felicità non esiste, di conseguenza non ci resta che essere felici senza”, contiene una premessa negativa, sulla cui verità non è necessario dire nulla, per il momento. Infatti, possiamo dimostrare l’assurdità di questa proposizione dal punto di vista formale - logico -, senza scendere in disorsi filosofici. Poniamo pure, senza concederlo!, che la premessa sia vera: la conclusione può essere valutata, alternativamente, in due modi differenti, che rendono entrambi falsa la conclusione. Il primo: si tratta di una petizione di principio, in quanto si asume come conclusione una premessa, sfuggendo alla necessità della dimostrazione. Nel nostro caso, infatti, la conclusione sostituisce la premessa nascosta: “E’ necessario che l’uomo sia felice”; nascosta proprio per sfuggire alla difficoltà di giustificarla, e fatta passare all’intelletto in maniera subliminale.
Il secondo: ammettendo che la seconda premessa implicita sia vera, per mantenere una coerenza nella struttura logica della proposizione, con clemenza verso Jerry Lewis dobbiamo assumere una premessa di questo tipo: “L’uomo è capace di provare stati d’animo”. Non possiamo, infatti, affiancare a “La felicità non esiste” la seguente:”L’uomo è capace di essere felice”, perchè violeremmo il principio di non contraddizione. Ciò posto, la conclusione non consegue dalle premesse: è un vizio argomentativo detto “ignoratio elenchi”, un “baco” del pensiero che rende falsa la conclusione.
Attenzione: questo non è un gioco. Una proposizione falsa è un cancro nell’ordine dell’Universo. Non uso le parole a caso: con proposizione, voglio indicare proprio un insieme di segni che intende stabilire un legame con la realtà, nell’ordine del Vero. Una proposizione, se la si accetta, la si accetta per vera, e quindi ci si affida ad essa come ordinatrice del mondo, come regola di vita nel caso delle massime come quella anlizzata. Per questo, una proposizione falsa è un agente patogeno, paragonabile ad un virus, che se viene inoculato, attraverso la credenza, produce malattie morali. E le malattie morali sono fra le peggiori calamità che affliggono l’umanità.
Molte frasi sembrano dare molta soddisfazione all’ascolto, sembrano familiari, sembrano, aihmè, vere. Esse rimangono innoque se prese per quello che sono: filastrocche, frasi assurde, giochi di parole, ma niente di più. Una risata deve seppellirle.
Contro la piaga delle proposizioni etiche false, occorre farsi cavalieri, afferrare la spada della logica e non avere pietà di annientare. In realtà, non ci sarà nulla da annientare, poichè si rivelerà semplicemente il nulla che nascondono quelle piaghe.
Scusate, se vi tolgo qualche speranza, ma non c’è speranza dietro un gioco di parole. La speranza è il seme che ciascuno coltiva dentro di sè, che presuppone una saggezza presente. E la prima massima della saggezza è: accettare ciò che è Necessario. Non sta a me dire se questo coincida con la felicità. Occorre scoprirlo, non rassegnarsi. Questa è la storia delle nostre vite.
Comment by Il Fantasma di Leibniz — 2 January 2005 @ 4:57 pm