Quando un libro di testo…
…Diventa altro. Premessa: il post di oggi doveva essere un altro, ben più complesso. Non che questo sia un ripiego. Comunque, il libro di cui parlo è Le grandi opere del pensiero politico di Jean-Jacques Chevallier, purtroppo scomparso nel 1983. Il consiglio è di leggerlo, foss’anche solo per esclamazioni che sbottano dalle pagine con vigore ("Splendida e lussureggiante natura intellettuale di Burke!", pag.231), lasciando trasparire una passione indefessa per ciò che sta scritto, e per la scelta di citazioni esilaranti (nell’accezione più positiva del termine) come: "una donna non è che un animale, e nemmeno di prim’ordine" (Burke).


