Episodi da albergo
Due episodi narrati da una signora simpatica che per un po’ ha tenuto un albergo:
1) una sera, nel salone, un galà. Un uomo e una donna prendono una camera all’albergo. Dopo due ore, escono e fanno per pagare alla reception. La signora narrante inizia a domandare alla coppia se fosse in prcinto di andarsene a causa della musica e il rumore della festa danzante, ma il marito le dà una gomitata in un fianco. Ma lei procede imperterrita e propone ai due clienti, un po’imbarazzati per la verità, uno sconto, purché non se ne vadano per il rumoreggiare festaiolo. Dopo alcune altre gomitate, la simpaticissima padrona capisce che i due volevano semplicemente fermarsi per trascorrere solo un paio d’ore nell’hotel.
2) sempre la nostra protagonista, una sera vede un uomo salire verso le stanze, ma non si accende la lucina giusta: quando i clienti entrano in camera, usando il badge per aprire, fanno spegnere la lucina rossa accendere una lucina verde alla reception, così i gestori sanno che la camera è occupata. Niente, lucina rossa accesa e la nostra eroina sveglia e preoccupatissima fino alle sei; poi lei si addormenta, e alle 9 e mezza viene svegliata dalla discesa dell’individuo in questione, che evidentemente aveva trovato compagnia nella camera vicina.
La morale (o mythos deloi): per fare quel mestiere, ci vuole più fantasia, più immaginazione. Ma sicuramente la nostra signora è molto simpatica.


