Varie ed eventuali
Una considerazione stupida: proprio vero che gli altri non ci vedono come noi ci vediamo. Ieri mattina mi sono svegliata e quando mi sono guardata allo specchio mi è subito venuta in mente La metamorfosi di Kafka: l’essere che avevo davanti sembrava me con la mia faccia e il naso della renna Billy (ve la ricordate?), una specie di animalastro mitologico di nuova generazione. Quando parlavo con le persone, mi sembrava che la frangia sottolineasse il vulcano eruttato improvvisamante sulla punta della mia proboscidina come se fosse un’insegna lampeggiante. Poi ho scoperto che nessuno l’aveva notato. Meglio così.
Ora ho mimetizzato il brufolazzo e mi appresto a una serata pittoresca. Speriamo in bene!


