Libera Repubblica di Korebliklubvoi

31 March 2005

La Sonata

1) lo so che ci sono tutti quei nuovi link che non si capisce cosa siano: sto cercando di eliminarli, ma non riesco. Abbiate pazienza!
2)Mi chiedo che cosa tirerebbe fuori uno psicanalista se avesse qualche contatto con la mia psiche: i miei incubi, i pensieri più reconditi, le innumerevoli paure. Oggi, è stata una giornata di contatto profondo con la psiche: a Cuneo, ho fatto una foto che mi colpisce. In piazza Galimberti, vuota come al solito, c’era un bambino, un ragazzo, di 10-12 anni, che ha appoggiato per terra la bici, sdraiata in mezzo alla piazza, ha tirato fuori una pagnottina e ha iniziato a dare briciole ai picconi. Ne ha radunati un mucchio, dopo un istante ne aveva tanti intorno. Nel momento in cui ho scattato, sta arrivando un cagnolino, che si vede sulla sinistra, che li fa volare per un attimo. Poi, sono tornati tutti intorno al bimbo. Ecco la foto:

Bambino

Stavo andando a prendere un caffé con N., che ho visto oggi per la terza volta, e devo dire che mi piace sempre di più; e mi fa pensare. Cioè, è di quelle persone con cui parli, ma non solo parli, comunichi. Lei a me, io a lei. E mi ah comunicato cose che mi danno gioia. Ho anche perso il conto del tempo. Dovevo portare a casa A. e U., ho trovato 13 chiamate poi all’ultima, quella a cui ho risposto, U. mi ha detto “Da qui in avanti, ogni 5 minuti sono un fanale della tua macchina”. Non ho potuto resistere alla realtà che mi richiamava all’ordine. Ma dopo, mi sono presa ancora un momento per me. Sono dovuta uscire poco dopo il tramonto, quello che Battiato chiama “Secondo imbrunire”, e ho voluto una sigaretta. L’ho proprio voluta: ho cercato un bar per cambiare i soldi, il distributore aperto 24 ore su 24, e poi sono andata, prima con “Angie” che suonava dalla radio a tutto volume, poi mi sono fermata in una piazzola e l’ho fumata guardando le luci della città che risaltavano sempre di più col buio, e la “Sonata al chiar di luna” di Beethoven che sormontava tutto. Possibile che quelle note scritte anni e anni orsono siano state scritte per toccare il mio cuore? Per il resto, chissà se smetterò mai definitivamente di fumare. Sì, ci passa anche qualche mese a volte fra l’una e l’altra, ma poi la tensione, la stanchezza, la voglia mi sopraffanno. In realtà, non ho mai avuto la voglia decisa di smettere.
Aggiornamento: dal Faceroll ho clickato una foto che mi ha incuriosita e ho trovato Noantri. Temo che mi troveranno insulsa e commerciale, ma io mi sono innamorata della loro presa di posizione sul blog, quella che si conbclude con “Scrivere un blog per se stessi è come scopare in nome della castità”. Da tempo non leggevo righe così…Potenti, orgogliose, sfacciatamente idealiste, intriganti. Bello. ‘Sti c…, direi. E lasciatemelo dire!!!

Il buongiorno si vede dal mattino!!!

Filed under: Casi umani

E se le cose stanno davvero così…”Amici, che schifo!”, direi, mutuando l’accento brasileiro della nota pubblicità. Domenica, decesso improvviso di frigo e freezer. Naturalmente, non se ne accorge nessuno fino a lunedì sera, quando i miei tornano a casa e vengono a dare la pappina ai mici. Conseguenza: tutto da buttare. Bene! Mi piangeva il cuore, a dare così l’ultimo saluto a quei gamberetti surgelati. Comunque, martedì chiamo il negozio, mi dicono di chiamare un altro convenzionato con la marca del frigo perché è ancora in garanzia; chiamo l’altro, e mi dice di chiamare direttamente il centralino dell’Ariston, che poi loro passeranno la chiamata qui in zona. Un ora al telefono col centralino dell’Ariston che diceva che gli operatori erano tutti occupati, poi riesco a parlare e mi dicono che il tecnico verrà giovedì mattina. Così, io e mia madre ci organizziamo i turni per lasciare sempre qualcuno a casa stamattina: prendo io la macchina e vado là, là, e là, poi allora la prendi tu e vai lì, lì, e lì… Al che, stamattina mia mamma dal bagno sente una chiamata, corre ma non arriva in tempo a rispondere. Messaggio in segreteria: “Sono il tecnico dei frigo, ci sentiremo un’altra volta”. Richiamiamo subito, ma nel giro di un minuto, non di più, e risponde una ragazza: “Ormai è partito, non viene più” “No, ma come, ha chiamato solo un minuto fa…” “E’ andato a R… (un paese vicino, n.d.A.)” “Beh, ma non sarà mica ancora là, è appena partito, non ha un cellulare? Provi a chiamarlo, perché oggi pomeriggio non ci sono, ci siamo organizzati per stare in casa tutta la mattina ad aspettarlo…” e quella sfottente: “Sì, sì, ci creda pure, lo chiamo proprio!”. Fatto sta che dopo qualche altro minuto di dialogo acceso, pare che il tecnico si affacci oggi pomeriggio. Mah. Speriamo che la telenovela non abbia ulteriori puntate… Già in questi giorni ho un nervoso che morderei un cane in certi momenti…Credo che sia il ritorno dalla vacanzina, un po’ come la pubblicità delle crociere. E invece oggi devo andare a lezione. Sigh. Sob.

29 March 2005

Grazie!

Filed under: My Thoughts

In questo periodo, in cui sto riflettendo molto e in certi momenti sento di stare perdendo le redini della mia vita, devo dedicare almeno un attimo a ringraziare. Ringraziare di tutto quello che ho avuto e che ho, delle opportunità, degli incontri che ho fatto, delle cose che ho visto, delle cose che ho fatto. Ringraziare le persone che ho intorno, che ora sono “poche ma buone”, ma proprio buone! Spesso diamo tutto per scontato, io sono la prima, però mi sto rendendo conto che è l’errore più grave che si possa fare. E poi devo ringraziare soprattutto una persona che mi è vicina sotto mille aspetti e che mi sta aiutando tantissimo, sempre sotto mille aspetti. E’ una persona importantissima. Più V.I.P. di qualunque V.I.P. Anche se non se ne rende conto. Sono molto fortunata! Grazie!

28 March 2005

Come ti amo?

Filed under: Musica e poesia

Come ti amo? - Come ti amo? Lascia che ti annoveri i modi.
Ti amo fino agli estremi di profondità,
di altura e di estensione che l’anima mia
può raggiungere, quando al di là del corporeo
tocco i confini dell’Essere e della Grazia Ideale.
Ti amo entro la sfera delle necessità quotidiane,
alla luce del giorno e al lume di candela.
Ti amo liberamente, come gli uomini che lottano per la Giustizia;
Ti amo con la stessa purezza con cui essi
rifuggono dalla lode;
Ti amo con la passione delle trascorse sofferenze
e quella che fanciulla mettevo nella fede;
Ti amo con quell’amore che credevo aver smarrito
coi miei santi perduti, - ti amo col respiro,
i sorrisi, le lacrime dell’intera mia vita! - e,
se Dio vuole, ancor meglio t’amerò dopo la morte.

27 March 2005

Andiamo al sodo

Filed under: Giornalismo e Web

Buongiorno! Tanti Auguri a tutti!
Allora, passiamo alle questioni terra-terra: è venuto il momento di prendere una decisione. Le strade sono due. O vado avanti a logorarmi per cercare di fare in modo che anche chi ha Explorer possa vedere bene il sito (cari amici che avete Explorer, potete intuire le cose che ci sono sulla cornice a destra del blog mentre fate il caricamento. Provate a guardare, su, caricate il blog…Quelle piccole righe che sono durate un millisecondo sono menù, link, banner, faceroll ecc. Ecco dunque un’occhiata sfuggente a che cosa vi perdete). Ma questa strada rischia di nuocere alla mia vita sociale. Al che, spero che nessuno abbia in mente di rovinare la mia vita sociale. Quindi qui entra in ballo il Piano B: andate tutti su un sito come Mozilla (che vi linko da qui, così siete comodi comodi) o qualunque altro dove possiate fare il download del programma, e scaricate Firefox, che ha anche un sacco di bellissime funzioni in più. Che ne dite? Qui, se mi becca Bill Gates la mia carriera è finita.
Bene, ora vi saluto per un paio di giorni, due giorni in cui cercherò di staccare completamente da tutto quello che mi rende nervosa. A presto!

26 March 2005

Dall’altra parte del blocchetto

Filed under: Giornalismo e Web

Prima volta da intervistata, questa settimana, per me (potete vederne il frutto a pag.35 della Gazzetta d’Alba uscita stamattina, in attesa che scannerizzi il pezzo e lo metta qui sul blog)! In redazione hanno saputo della candidatura al premio Donna è web e hanno voluto farmi questa sorpresa (carini!!): mercoledì mi ha telefonato v.p. e ha iniziato a dirmi Ma complimenti! E quando l’hai fatto il blog? E come? E perché?, allora ho capito che c’era qualcosa sotto, al di là della curiosità… Comunque, mi sento sempre più a mio agio a scribacchiare io degli altri, anziché a vedere articoli che hanno me come oggetto, cosa che mi imbarazza un pochetto. Ma che cosina lusinghevole, però! Si dice lusinghevole? Non importa, per me è così: lusinghevole! Soddisfazione! E poi non poniamoci neanche il problema…Non è che tutti i giorni mi capiti di fare qualcosa di pubblicabile, anzi… ghghghgh :-D
Aggiornamento. Ecco l’articolo (cliccate sopra per ingrandirlo):

Articolo

25 March 2005

Gadget elettorali

Filed under: My Thoughts, Casi umani

Un tripudio di fantasia: anche nella mia zona i politicanti a briglia sciolta si sono scatenati nel campo dell’oggettistica porta-voti. Ma li porterà davvero? Fatto sta che il panorama propone: sul tavolino da computer il braccialetto di plastica blu con scritto I love (cuoricino) Piemonte, che è trendy, però mi è stato detto che è un po’ un riciclo dell’idea del ciclista Armstrong che lo ha usato come simbolo della sua lotta contro i tumori (Live strong, c’è scritto). Il premio per l’originalità va senza dubbio al fischietto con lucina che si illumina tutto ed è anche un portachiavi, e quello ce l’ho sulla mensola qui a fianco. Purtroppo mediamente le persone ne hanno individuato solo una funzione: "Hai visto il fischietto portachiavi che carino?" "Ma dai?!? E’ un fischietto? Un fischietto che si illumina?" "Ma va? Si illumina?" e così via. E’ partita la caccia al fischietto. Poi ci sono le borse di plastica, che sono carine e pratiche, ma forse un po’ usate. Ho convenuto con un’amica che il gadget più da tenere è stato delle scorse comunali, quando un candidato ha fatto stampare un’intera serie di segnalibri con delle citazioni molto significative. E poi c’erano le matite con la gommina, meno scontate delle biro, più divertenti e giovani. Spiacente, non vi dirò chi voto o non voto, anche perché questa disquisizione sui gadget è completamente a se stante rispetto alle mie opinioni. E se non cito altri gadget di qualcun altro, è semplicemente perché…Non li ho, e nemmeno ne ho visti altri in giro. Ma visto che oggi mi sono buttata sulla politica, aggiungo una cosa: ho visto la prima parte (un quarto d’ora circa) del reportage Citizen Berlusconi, di cui magari avete già sentito parlare, e finora mi è sembrato…eccessivamente eccessivo. Sembra sempre che si voglia far passare l’Italia per una Repubblica delle banane, che secondo me non è (almeno non a quei livelli), e poi quando si parla delle reti Mediaset mandano sempre delle ragazze con le tette in aria. Non so capire se sono io che sono talmente imbevuta di tv da non cogliere la situazione del Paese, eppure mi sono sempre ritenuta abbastanza distaccata e perfino un po’ esperta sul tema (la mia tesi è sulla disciplina del diritto comunitario delle radiotelevisioni). Che le reti di Berlusconi siano più vivaci della Rai, è indiscutibile, ma non vedo spesso le scene da porno che fanno da sfondo al documentario. Sarà un rigurgito di orgoglio patriottico, ma mi sembra che Citizen Berlusconi non sia obiettivo soprattutto nel quadro che dà dell’Italia. Mi si sta anche creando un conflitto interno: da una parte c’è l’intenzione che ho sempre perseguito di rimanere abbastanza indipendente da poter valutare con occhio critico le mosse dei vari schieramenti, dall’altra l’idea forte che comunque il giornalismo debba produrre opinioni. Per il momento, non ritenendomi neanche abbastanza preparata e sicura da far passare un’idea, mi limito all’indipendenza. In attesa di risolvere la questione, vi auguro Buona Pasqua e vi saluto (finirà che faccio la fine del millepiedi che, indeciso sulla gamba con cui iniziare a camminare, rimase paralizzato). Anche dopo questa frase, però, continuo a pensare che per me sia meglio l’indipendenza: anche al liceo, quando era così netta la distinzione fra fighetti e alternativi, pensavo che in fin dei conti anche gli alternativi erano costretti, vincolati, obbligati in uno stile, in un modo di porsi e di pensare. Così, ho sempre avuto amici dalle idee e dai credo più disparati, mi sono divertita nei locali e negli ambienti più diversi, mi sono vestita con un gusto solo mio, in estrema libertà. Essendo forse in questo più alternativa degli alternativi. Certo, è più difficile, soprattutto in certe fasi della vita in cui senti la necessità d un’identità forte, di fare parte di un gruppo.
ps entro un paio di giorni dovrei trovare il modo di sistemare la grafica, così il sito dovrebbe vedersi con annessi e connessi anche su Internet explorer. Mi scuso ancora, ma a causa della mia ignoranza nel campo dell’html da qualche giorno su Explorer Korebliklubvoi appare nudo, solo con la striscia centrale, mancano i menù, i link, i banner…Per ora, immaginateli. Al più presto, dovreste vederli tutti.

24 March 2005

Pensieri

Filed under: My Thoughts

Scatenati da un commento al post Noia, stream of consciousness ed elefanti in cui mi si dice che sono troppo innamorata per ragionare come una donna del XXI secolo: Fantastico! Non voglio ragionare come una donna del XXI secolo! Quindi ci sono riuscita! Dico…a tenere la distanza dalle donne-in-carriera che vogliono diventare uomini, le donne-veline che vanno avanti a suon di culi ecc ecc! Evviva! Sono fuori moda, e me ne vanto. Amo cucinare, so cucire, sogno una famiglia e dei bambini!!! Eccomi, sono un caso patologico di valori vecchio stile! Questa settimana mi ha fatta sorridere un signore che intervistavo; a un certo punto mi ha detto: “Ecco cos’era quella sensazione… Lei è identica a sua nonna, mi sembrava di essere interrogato”. Mia nonna insegnava latino e greco al Liceo classico, e lui mi ha fatto il complimento più bello che potessi ricevere. Era graziosa, era materna, era una donna-donna. Grazie!

23 March 2005

Facciamo progressi

Bene, stasera sono riuscita a rimettere al fondo del blog la striscia con il link a Blogsome, e perfino a disinstallare Firefox e installare la nuova versione. Basta cuntentese, direbbe qualcuno, ma per me è tutto nuovo questo mondo dell’informatica. Domani arriva anche il nuovo hard disc, così posso alleggerire il vecchio portatile che è ormai pancia a terra e ogni tanto si rifiuta perfino di aprire Word: "no! mi hai rotto le palle! cosa vuoi ancora? sono pieno come un uovo, come faccio ad aprirti ancora sto programma?". E poverello, c’ha anche ragione! La stanchezza si fa sentire, e non solo presso di lui. Oggi lezione di diritto del lavoro, meno male che da domani sono in vacanza, poi pomeriggio a correre di qua e di là per lavoro e altre cose. Segnale allarmante: sto manifestando delle carenze d’affetto, che sono brutte, ma la cosa peggiore è che sono immotivate. Sarà un attacco di egocentrismo che spero si esaurisca al più presto, sarà la fatica del periodo di fine università che mi spinge ad avveritire sempre più spesso il bisogno di staccare e ricaricarmi, ma mi rendo conto di essere davvero insopportabile. Infantile e petulante. Ueeee!!! Ho proprio bisogno di una vacanza. Una vera vacanza. Quest’estate, praticamente non ci sono andata, e forse il fatto di averla saltata comincia a farsi sentire. Comunque, è già bello pensarci, immaginare di sentire il rumore delle onde dalla camera da letto mi trasporta già lontano. Poi adesso c’è Pasquetta incombente. Sono anni che pesa, sta Pasquetta! Ma possibile che a Capodanno bisogna per forza divertirsi -cosa che non capita quasi mai, come per tutti i percorsi obbligati- e a Pasquetta bisogna organizzare qualcosa , e non si sa che cosa perché poi tanto pioviggina sul barbecue, e non si sa con chi perché quello va lontano, l’altro non si muove, l’altro non ho voglia di vederlo e chi più ne ha più ne metta. Suggerimenti?

22 March 2005

Grandi novità!!!

Questa notizia è un raggio di sole all’interno di una giornata assai grigia…E non parlo solo del tempo!
E’ stata accettata la candidatura di Korebliklubvoi al premio DonnaèWeb! Midigo! Soprattutto guardando il livello degli altri siti candidati…Ooops! Mi sono ulteriormente rimpicciolita rispetto alla dimensione standard (che già di per sé…è quel che è). Comunque, all’arrembaggio!!

Korebliklubvoi - Candidato al Premio Donna Web 2005

Korebliklubvoi - Candidato al Premio Donna Web 2005

Ah, tra l’altro volevo farvi un piccolo sommario sul grigiume odierno, giusto perché la curiosità non vi divori nel sonno. Il quadro va dalla pioggia in testa in quel del capoluogo della Granda, che se di solito già non si può paragonare propriamente a una Mirabilandia del nord, stamattina faceva venire in mente solo Elegy in a country churchyard, alla pioggia in testa correndo alla stazione sempre di Coni, dopo essere stata lasciata a piedi dai cari compagnetti che a quanto pare non si erano capiti a fondo (grrrrr!!!). Il tutto condito con quella sensazione di certi giorni in cui ti sembra che tutti ce l’abbiano con te, che tu non ne fai una, dico una!, giusta, e tua madre cerca di convincerti che sei tu la sola causa scatenante di tutti i problemi non solo tuoi, né solo della casa, ma praticamente a livello mondiale (dalla fame nel mondo allo scioglimento dei ghiacciai all’estinzione dei panda, indistintamente). E poi il modem che muore improvvisamente (cambiato prontamente, ora ne ho uno che somiglia a una piccola Enterprise in miniatura). L’unica questione che rimane aperta è: ma perché Cuneo, che è una così bella città, accoccolata ai piedi delle montagne, non si scrolla questo tono così…sottotono? Anzi, ora mi viene in mente che la scorsa settimana ho visto l’insegna di una conferenza: erano i Raeliani, ve li ricordate? I seguaci di Rael, quelli che parlavano degli alieni, saliti alla ribalta qualche anno fa? Mi sembra una tematica molto poco cuneese, ma poi chi lo sa se in quel di Cuni Rael abbia magari una gran centrale operativa? Ok, smetto di tavanare e mi metto a lavorare. Aplomb serio. Schiarisco la voce. Bah, non ci crede nessuno! ;-)
Good night!

21 March 2005

Salone del fumetto

Com’è bello quando l’anormalità è normale. Ovvero, nel contesto del Salone, ci sguazzo, mi perdo, mi confondo tra la folla, guardo stupita e colpita. Ho fatto proprio bene a decidere di salpare, ieri, alla volta della Madonina! Il Salone di per sé non mi è parso entusiasmante, probabilmente perché è rivolto soprattutto agli addetti ai lavori, cosa che di sicuro non sono. Fumetti, ce ne sono tanti, ma mi è sembrato che fossero un po’ carenti i manga (peccato! son quelli che piacciono a me! :-( ), e poi…mah, non è molto ben allestito. A parte questo, due grandi gioie: vedere i pupazzetti di ogni foggia dei Barbapapà, segno che qualcuno che ancora se li ricorda c’è (nella mia vita, ho incontrato solo due dementi, un dentista e un avvocato, che mi hanno detto Resta di stucco, è un barbatrucco!); la gara di cosplaying, che non sapevo neanche cosa fosse. C’è della gente che si traveste da personaggi dei cartoni animati e dei fumetti: adesso mi vengono in mente Sailor Moon, quelli di Harry Potter (bleah! quanto non sopporto quel saccentino di H.P.!), Lady Lovely e la sua collega cattiva (wow! era una vita che non le vedevo! vi ricordate? quella con quegli scoiattolini colorati che avevano la coda lunga lunga di capelli che le si attaccavano in testa! insomma, un cartone che non temeva le leggende metropolitane sui pipistrelli che ti si appollaiano in testa per non poter essere più staccati), un Superman con tanto di cabina che ho fotografato e quando sarò in grado di ruotare le foto vi farò vedere e che era inseguito da un codazzo di cosplayers di sesso femminile, fascino inossidabile del supereroe, elfi del Signore degli anelli (i gadget più belli erano quelli della saga di Tolkien, che tra l’altro non ho mai letto né visto in versione cinematografica, forse ci siamo ancora io e un ultracentenario nel Chiapas). Momento magico: il trenino di questa folla festante e delirante, proprio mentre mi accingevo ad acquistare il mio primo hot dog, che è passato zompettando come solo a Buona Domenica sanno fare, viva quei pazzi travestiti! Che se sapessero che li ho chiamati travestiti…La folla festante e delirante mi attenderebbe in massa sotto casa per farmi bam! bam! sbonk! doing! crash! …splatch. L’aspetto più divertente è stato essere immersi in mezzo a tutti, visitatori, cosplayers, persone che non capivi se erano loro vestite in maniere improponibili o se impersonassero qualche manga sconosciuto, e mi auguro per loro che impersonassero il manga sconosciuto. Erano tutti uguali, lì dentro, gente di tutte le età, ragazzi, ragazze, travestiti e non, molto semplice, bello insomma. Solo un po’ caro: 8 euro per entrare lì dentro mi è sembrato un po’ eccessivo. Ma non lamentiamoci! E’ andata bene così. Adesso mi preparo, mi travesto da Adriana che lavora, e torno e mi rituffo nella routine, che dopo che mi sono svagata un po’, mi piace anche di più.
ps vedo che il post Sessodipendenza continua a essere sulla cresta dell’onda, ci sono sempre visite e commenti nuovi. In quello e in Amici, il post sul format della De Filippi: segno che gli argomenti più…commerciali? televisivi? ludici? mietono vittime vieppiù anche su Korebliklubvoi. Ma non mi piegherò! Non scriverò della Lecciso!!!
pps mi sono dimenticata di scrivere a proposito del Salone che ci sono le versioni taroccate, o meglio, alternative, dei fumetti con ad esempio in copertina Sailor Moon che pratica allegro onanismo. Indubbiamente migliori dell’originale! E poi c’è il fumetto di Padan il barbaro disegnato da Marcello, che mi ricordavo perché quando ero più bimba di adesso era uscita a puntate sul Giornalino la sua rivisitazione fumettosa della Divina Commedia. Mica male…
ppps non posso resistere…ci ho provato, ma gnafo! lo scrivo qui in fondo, sperando che non si noti troppo, ultimi cenni di pudore. è da qualche giorno che ho in mente che dovrei fare una di quelle boriose sezioncine autoreferenziali che mi piacciono tanto (Dicono di me), da vanesia professionista quale sono. Eppure, come immaginerete, chi ha la più pallida idea di come si fa? Pregi del blog, ne discutevo ieri, anche chi non ha la minima conoscenza dell’informatica può mettere su il suo sito, eccone un misero esempio! Comunque, in attesa di dare vita alla sezione di autogratificazione, proprio non posso non farvi leggere che cosa ha scritto di me uno dei lettori più affezionati di Korebliklubvoi su un altro sito: quando visito questo blog mi ci perdo tanti sono gli spunti e stimoli. Da provare, è una dolce assuefazione. A coloro i quali dal 10 gennaio hanno smesso di fumare, un piacere simile al tabacco. Per intenditori!!

19 March 2005

Quante polemiche

Mah. Continuo a leggere polemiche e discussioni a non finire su quella che chiamano "blogosfera", e in fin dei conti me ne domando il senso. Il blog è uno strumento estremamente duttile, su cui mi sembra assai difficile generalizzare: è come voler parlare dei libri, i libri in generale senza restringere il campo, oppure le canzoni, senza dire se si parla dei cantautori o della techno. C’è chi parla dei "5 blogger fighetti" dicendo che ci sono solo loro (e non mi sembra proprio il caso, cavolo ogni giorno scopro un sacco di nuovi blog), c’è chi difende il blog a spada tratta, ma anche qui, perché difenderlo per forza, c’è il brutto e il bello come dappertuto, ognuno fa la sua parte. E lasciatemi sfogare!!! Lasciatemi bloggare!!!! Ormai io senza blog non ci so stare!!!
Per notizia, amo sempre di più prendermi una decina di minuti al giorno -almeno- per fare, vedere o regalarmi qualcosa che mi piace. E’ la voglia di evadere dal grigio, dalla routine che in certi momenti sembra che mi stritoli. Stamattina mi sono comprata al mercato un anellone pataccone con delle pietrone turchesi (turchesone, direi) e degli orecchini lunghi: mi rallegra già solo guardarli. Ieri invece mi sono presa il tempo di godermi un magnifico tramonto da un luogo incantato: un’ansa del fiume, un laghetto, il castello illuminato, all’orizzonte le montagne e un cielo infuocato, la tranquillità distante dalla strada. Quando si dice ricaricarsi le pile. Chissà cosa farò oggi?

18 March 2005

To blog or not to blog…

Questo è il problema! A cui ha cercato di rispondere una persona che mi scrive e sostiene più o meno questa tesi: io non farei mai un blog, mi limito a cercare di fare qualcosa di ineccepibile e magari originale quando si tratta di scrivere. E poi aggiunge che "un blog acquista credibilità e autorevolezza, nonché pubblica utilità", e questo secondo lui dovrebbe essere lo scopo principale, "se si rivela un prodotto d’eccellenza". E già qui, chiamarlo prodotto…Cavolo, che brutto! Non voglio vendere un prodotto quando scrivo…Al limite offrire un pensiero in regalo… Comunque, il nostro critico prosegue spiegando che questa eccellenza viene raggiunta solo da professionisti o da blogger che si distinguono sul campo e per l’impegno che ci mettono. Al che, non sminuiamo la professionalità del giornalista -anche perché è poi quel che sto cercando di fare… ;-) -, non ho mai pensato che chiunque si mette davanti a una tastiera o impugna una stilo o biro o penna di piccione sia uguale a un altro. Ma non vedo la ragione per cui un blog dovrebbe avere per forza cotante pretese. E’ vero, sicuramente i più importanti sono quelli dei giornalisti di guerra, o quelli che danno le notizie e fanno gli scoop. Ma perché mai io, che non ho questa esperienza, ma in qualche modo bisogna pur farsela, non dovrei buttare online la moltitudine di frasi che mi si azzuffano in testa, anche se non hanno chissà quale valore letterario o se non fanno uno scoop? Non è per quello che scrivo. Chi capita su Korebliklubvoi lo vede subito, chi ci viene volontariamente lo sa già: qui non ci sono notizione, ci sono solo fiumi di parole che sperano a volte di trovare comprensione, a volte di strappare un sorriso, a volte proprio nulla, scappano così, spontaneamente, dalle dita che corrono irrefrenabili sulla tastiera. Non ho pretese di alcun tipo, non credo di fare la giornalista quando scribacchio qualcosa qui -altre volte, ma in altre sedi, lo spero con tutta me stessa-. Insomma, sempre per tenerci leggeri, così chiariamo fino in fondo che questo non è un blog serio, mi sembra quando ad Amici l’anno scorso dicevano a Sabrina che era solo una soubrette. Ma ben venga!!! Il mio blog è una soubrette!!! Evviva! Comunque, conserverò la mia prima stroncatura e cercherò di farne tesoro. Così, se mi capita di fare qualche scoop… :-)

17 March 2005

Stanchezza

Filed under: My Thoughts

Fatica!!!! Scriverò solo rapidamente una cosa che mi è venuta in mente oggi e che avrei dovuto scrivere da un po’. Ricevo e seguo la newsletter del Movimento per la vita di Torino, perché ho un’amica che fa parte della sezione di Cuneo. Giorni fa, scrivevano che Maurizio Costanzo fa passare soltanto la propria idea oscurando quelle altrui, ovvero al programma Tutte le mattine parlavano di aborto con qualche ragazza decisa ad abortire e il Movimento per la vita ha cercato di spedire e-mail o telefonare per far sentire l’altra campana. Avrebbero voluto dire che esistono strutture che possono accogliere le madri e i bimbi più sfortunati, eppure non sono riusciti a far leggere nulla in diretta. Non ho dati in più, non conosco la situazione e quindi non esprimo giudizi, volevo solo segnalarlo. Se qualcuno ha opinioni o conoscenze più fondate in materia mi faccia sapere.

15 March 2005

Sprazzi di energia

Ebbene sì, l’odiata influenza ha mietuto un’altra vittima, quindi mi posso aggiungere alle statistiche dei poveracci che hanno accusato il colpo del cambio di stagione; la cosa stupefacente è quanto sia poderoo questo malanno e quanto renda difficile concentrare l’attenzione sulla società per azioni. Comunque, mi sono dovuta puntellare al computer per dirvi tre cose: la prima, per chi fosse interessato alla salute della mia schiena, la seconda puntata del fiosioterapista osteopata è che stamattina mi ha rimesso in sede un vertebra. Midigo! Ora sono -quasi-come nuova. Due: ho visto che il blog si vede diversamente a seconda se si usa Internet explorer o, come faccio io, Firefox.Ovvero, se avete Explorer, potreste non visualizzare i menù, link e banner sulla colonna di destra. Al che, sorgono ulteriori disguidi tecnici che spero di eliminare al più presto, ma temo che ci vorrà qualche giorno. Tre: un amico mi ha segnalato un articolo assai interessante a proposito di blog. Da un lato…wow! Potere del blog! Dall’altro…ehm…che responsabilità. Per fortuna o purtroppo, non si parla propriamente dei blog tranquilli come Korebliklubvoi. L’originale in inglese è sul Financial Times; in italiano lo potete vedere sul Corriere. Ah, vorrei solo più segnalare che da Blockbuster cho visto un’intera sezione dedicata al trash italiano, da Attila ad Arrapaho degli Squallor. Non poco!






















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