Libera Repubblica di Korebliklubvoi

21 March 2005

Salone del fumetto

Com’è bello quando l’anormalità è normale. Ovvero, nel contesto del Salone, ci sguazzo, mi perdo, mi confondo tra la folla, guardo stupita e colpita. Ho fatto proprio bene a decidere di salpare, ieri, alla volta della Madonina! Il Salone di per sé non mi è parso entusiasmante, probabilmente perché è rivolto soprattutto agli addetti ai lavori, cosa che di sicuro non sono. Fumetti, ce ne sono tanti, ma mi è sembrato che fossero un po’ carenti i manga (peccato! son quelli che piacciono a me! :-( ), e poi…mah, non è molto ben allestito. A parte questo, due grandi gioie: vedere i pupazzetti di ogni foggia dei Barbapapà, segno che qualcuno che ancora se li ricorda c’è (nella mia vita, ho incontrato solo due dementi, un dentista e un avvocato, che mi hanno detto Resta di stucco, è un barbatrucco!); la gara di cosplaying, che non sapevo neanche cosa fosse. C’è della gente che si traveste da personaggi dei cartoni animati e dei fumetti: adesso mi vengono in mente Sailor Moon, quelli di Harry Potter (bleah! quanto non sopporto quel saccentino di H.P.!), Lady Lovely e la sua collega cattiva (wow! era una vita che non le vedevo! vi ricordate? quella con quegli scoiattolini colorati che avevano la coda lunga lunga di capelli che le si attaccavano in testa! insomma, un cartone che non temeva le leggende metropolitane sui pipistrelli che ti si appollaiano in testa per non poter essere più staccati), un Superman con tanto di cabina che ho fotografato e quando sarò in grado di ruotare le foto vi farò vedere e che era inseguito da un codazzo di cosplayers di sesso femminile, fascino inossidabile del supereroe, elfi del Signore degli anelli (i gadget più belli erano quelli della saga di Tolkien, che tra l’altro non ho mai letto né visto in versione cinematografica, forse ci siamo ancora io e un ultracentenario nel Chiapas). Momento magico: il trenino di questa folla festante e delirante, proprio mentre mi accingevo ad acquistare il mio primo hot dog, che è passato zompettando come solo a Buona Domenica sanno fare, viva quei pazzi travestiti! Che se sapessero che li ho chiamati travestiti…La folla festante e delirante mi attenderebbe in massa sotto casa per farmi bam! bam! sbonk! doing! crash! …splatch. L’aspetto più divertente è stato essere immersi in mezzo a tutti, visitatori, cosplayers, persone che non capivi se erano loro vestite in maniere improponibili o se impersonassero qualche manga sconosciuto, e mi auguro per loro che impersonassero il manga sconosciuto. Erano tutti uguali, lì dentro, gente di tutte le età, ragazzi, ragazze, travestiti e non, molto semplice, bello insomma. Solo un po’ caro: 8 euro per entrare lì dentro mi è sembrato un po’ eccessivo. Ma non lamentiamoci! E’ andata bene così. Adesso mi preparo, mi travesto da Adriana che lavora, e torno e mi rituffo nella routine, che dopo che mi sono svagata un po’, mi piace anche di più.
ps vedo che il post Sessodipendenza continua a essere sulla cresta dell’onda, ci sono sempre visite e commenti nuovi. In quello e in Amici, il post sul format della De Filippi: segno che gli argomenti più…commerciali? televisivi? ludici? mietono vittime vieppiù anche su Korebliklubvoi. Ma non mi piegherò! Non scriverò della Lecciso!!!
pps mi sono dimenticata di scrivere a proposito del Salone che ci sono le versioni taroccate, o meglio, alternative, dei fumetti con ad esempio in copertina Sailor Moon che pratica allegro onanismo. Indubbiamente migliori dell’originale! E poi c’è il fumetto di Padan il barbaro disegnato da Marcello, che mi ricordavo perché quando ero più bimba di adesso era uscita a puntate sul Giornalino la sua rivisitazione fumettosa della Divina Commedia. Mica male…
ppps non posso resistere…ci ho provato, ma gnafo! lo scrivo qui in fondo, sperando che non si noti troppo, ultimi cenni di pudore. è da qualche giorno che ho in mente che dovrei fare una di quelle boriose sezioncine autoreferenziali che mi piacciono tanto (Dicono di me), da vanesia professionista quale sono. Eppure, come immaginerete, chi ha la più pallida idea di come si fa? Pregi del blog, ne discutevo ieri, anche chi non ha la minima conoscenza dell’informatica può mettere su il suo sito, eccone un misero esempio! Comunque, in attesa di dare vita alla sezione di autogratificazione, proprio non posso non farvi leggere che cosa ha scritto di me uno dei lettori più affezionati di Korebliklubvoi su un altro sito: quando visito questo blog mi ci perdo tanti sono gli spunti e stimoli. Da provare, è una dolce assuefazione. A coloro i quali dal 10 gennaio hanno smesso di fumare, un piacere simile al tabacco. Per intenditori!!

2 Comments »

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  1. Grazie!!!!

    Comment by gianluca — 24 March 2005 @ 12:08 am

  2. Mo prego!! Grazie a te di avermi sopravvalutata in maniera così graziosa. Penso alla sigaretta, che per Oscar Wilde è il perfetto campione del piacere. Mmhhh…Saprò lasciarvi anch’io quel tantino insoddisfatti, da scatenare la curiosità? Sempre stata troppo aperta, chiara e impaurita all’idea di lasciarmi capire troppo. Un amico qualche mese fa mi ha definita “inequivocabile”. Terribile, no? Prevedibile, monotona…Che disastro!

    Comment by korebliklubvoi — 24 March 2005 @ 10:32 am

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