Libera Repubblica di Korebliklubvoi

25 March 2005

Gadget elettorali

Filed under: My Thoughts, Casi umani

Un tripudio di fantasia: anche nella mia zona i politicanti a briglia sciolta si sono scatenati nel campo dell’oggettistica porta-voti. Ma li porterà davvero? Fatto sta che il panorama propone: sul tavolino da computer il braccialetto di plastica blu con scritto I love (cuoricino) Piemonte, che è trendy, però mi è stato detto che è un po’ un riciclo dell’idea del ciclista Armstrong che lo ha usato come simbolo della sua lotta contro i tumori (Live strong, c’è scritto). Il premio per l’originalità va senza dubbio al fischietto con lucina che si illumina tutto ed è anche un portachiavi, e quello ce l’ho sulla mensola qui a fianco. Purtroppo mediamente le persone ne hanno individuato solo una funzione: "Hai visto il fischietto portachiavi che carino?" "Ma dai?!? E’ un fischietto? Un fischietto che si illumina?" "Ma va? Si illumina?" e così via. E’ partita la caccia al fischietto. Poi ci sono le borse di plastica, che sono carine e pratiche, ma forse un po’ usate. Ho convenuto con un’amica che il gadget più da tenere è stato delle scorse comunali, quando un candidato ha fatto stampare un’intera serie di segnalibri con delle citazioni molto significative. E poi c’erano le matite con la gommina, meno scontate delle biro, più divertenti e giovani. Spiacente, non vi dirò chi voto o non voto, anche perché questa disquisizione sui gadget è completamente a se stante rispetto alle mie opinioni. E se non cito altri gadget di qualcun altro, è semplicemente perché…Non li ho, e nemmeno ne ho visti altri in giro. Ma visto che oggi mi sono buttata sulla politica, aggiungo una cosa: ho visto la prima parte (un quarto d’ora circa) del reportage Citizen Berlusconi, di cui magari avete già sentito parlare, e finora mi è sembrato…eccessivamente eccessivo. Sembra sempre che si voglia far passare l’Italia per una Repubblica delle banane, che secondo me non è (almeno non a quei livelli), e poi quando si parla delle reti Mediaset mandano sempre delle ragazze con le tette in aria. Non so capire se sono io che sono talmente imbevuta di tv da non cogliere la situazione del Paese, eppure mi sono sempre ritenuta abbastanza distaccata e perfino un po’ esperta sul tema (la mia tesi è sulla disciplina del diritto comunitario delle radiotelevisioni). Che le reti di Berlusconi siano più vivaci della Rai, è indiscutibile, ma non vedo spesso le scene da porno che fanno da sfondo al documentario. Sarà un rigurgito di orgoglio patriottico, ma mi sembra che Citizen Berlusconi non sia obiettivo soprattutto nel quadro che dà dell’Italia. Mi si sta anche creando un conflitto interno: da una parte c’è l’intenzione che ho sempre perseguito di rimanere abbastanza indipendente da poter valutare con occhio critico le mosse dei vari schieramenti, dall’altra l’idea forte che comunque il giornalismo debba produrre opinioni. Per il momento, non ritenendomi neanche abbastanza preparata e sicura da far passare un’idea, mi limito all’indipendenza. In attesa di risolvere la questione, vi auguro Buona Pasqua e vi saluto (finirà che faccio la fine del millepiedi che, indeciso sulla gamba con cui iniziare a camminare, rimase paralizzato). Anche dopo questa frase, però, continuo a pensare che per me sia meglio l’indipendenza: anche al liceo, quando era così netta la distinzione fra fighetti e alternativi, pensavo che in fin dei conti anche gli alternativi erano costretti, vincolati, obbligati in uno stile, in un modo di porsi e di pensare. Così, ho sempre avuto amici dalle idee e dai credo più disparati, mi sono divertita nei locali e negli ambienti più diversi, mi sono vestita con un gusto solo mio, in estrema libertà. Essendo forse in questo più alternativa degli alternativi. Certo, è più difficile, soprattutto in certe fasi della vita in cui senti la necessità d un’identità forte, di fare parte di un gruppo.
ps entro un paio di giorni dovrei trovare il modo di sistemare la grafica, così il sito dovrebbe vedersi con annessi e connessi anche su Internet explorer. Mi scuso ancora, ma a causa della mia ignoranza nel campo dell’html da qualche giorno su Explorer Korebliklubvoi appare nudo, solo con la striscia centrale, mancano i menù, i link, i banner…Per ora, immaginateli. Al più presto, dovreste vederli tutti.

1 Comment »

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  1. Oggi ho parlato con un ragazzo che aveva al polso il braccialetto autentico Live strong: ha trovato di cattivo gusto la scelta di fare un gadget elettorale molto simile, solo diverso nel colore (il voto gli ha dato ragione: la causa sarà il braccialetto? Mah!). Invece ieri sera un’amica mi ha detto dell’esistenza di altri due gadget a dir poco anomali: il barattolino di miele e la mela in una scatoletta. Gadget alimentari.

    Comment by Administrator — 7 April 2005 @ 4:01 pm

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