Tango italiano
Poche sono le canzoni italiane al ritmo focoso del tango.
Una è Amandoti (Gianna Nannini):
Amarti m’affatica mi svuota dentro
Qualcosa che assomiglia a ridere nel pianto
Amarti m’affatica mi da’ malinconia
Che vuoi farci è la vita
E’ la vita, la mia
Amami ancora fallo dolcemente
Un anno un mese un’ora perdutamente
Amarti mi consola le notti bianche
Qualcosa che riempie vecchie storie fumanti
Amarti mi consola mi da’ allegria
Che vuoi farci è la vita
E’ la vita, la mia
Amami ancora fallo dolcemente
Un anno un mese un’ora perdutamente
Amami ancora fallo dolcemente
Solo per un’ora perdutamente.
Un’altra è Vacanze romane dei Matia Bazar. Non a caso, entrambe mi risuonano nella testa come un mantra. E anche fuori di me. (ma Gianna non ha cantato Vacanze Romane?)
A proposito di Gianna Nannini: Aria
Sai
nascono così
fiabe che vorrei
dentro tutti i sogni miei
e le racconterò
per volare in paradisi che non ho
e non è facile restare senza piu’ fate da rapire
e non è facile giocare se tu manchi
aria come è dolce nell’aria
scivolare via dalla vita mia
aria respirami il silenzio
Non mi dire addio ma solleva il mondo
sì
portami con te
tra misteri di angeli
e sorrisi demoni
e li trasformerò
in coriandoli di luce tenera
e riuscirò sempre a fuggire dentro colori da scoprire
e riuscirò a sentire ancora quella musica
aria come è dolce nell’aria
scivolare via dalla vita mia
aria respirami il silenzio
non mi dire addio ma solleva il mondo
aria abbracciami
volerò
aria ritornerò nell’aria
che mi porta via dalla vita mia
aria mi lascerò nell’aria
aria com’è dolce nell’aria
scivolare via dalla vita mia
aria mi lascerò nell’aria
E soprattutto, Meravigliosa creatura: guardatela in questa versione.



una precisazione si rende necessaria. Amandoti è dei CCCP, scritta da quel genio di Ferretti e non sò chi alla musica tangueira.
l’ultimo grande gruppo di musica italiana, occore farlo conoscere.
Comment by gianluca — 24 April 2005 @ 11:26 pm
no, dai, pessimista…però, effettivamente, se ci penso, è difficile tirare fuori un altro nome…mah, direi qualcosa dei marlene kuntz…mmmhhh….però i CCCP erano un’altra cosa…mò ci penso, poi ci torno
Comment by Administrator — 25 April 2005 @ 9:58 am
Aggiornamento: mi ero dimenticata (che vergogna!) di Scirocco di Francesco Guccini.
Comment by Administrator — 1 May 2005 @ 10:30 am