Libera Repubblica di Korebliklubvoi

29 September 2005

Una città che si gonfia

Filed under: My Thoughts

Torino, al mattino si riempie di persone. Immaginate quelle riprese cinematografiche rapidissime, dall’alto. Tutte le macchine in coda, velocizzate, che entrano in città. Poi le persone corrono per 9 ore avanti e indietro freneticamente, come insetti. E alle 18.30, Torino si sgonfia di persone. Fino alle 8 del giorno dopo.
ps tutti credono che a Torino lo smog sia dovuto al gran traffico di automobili. Invece quel denso fumo grigio è solo il fumo di tutte le sigarette che la gente fuma stando in coda.

28 September 2005

UHLALLALLA’!!!

Filed under: My Thoughts

Senza sbilanciarmi, posto…un cenno. Un giorno della prossima settimana potrei se tutto va bene e facendo gli scongiuri coronare un piccolo sogno. Meglio. Togliermi uno sfizio. E se così sarà, poi vi dirò quando sarà possibile venirne a conoscenza. Avete già capito? Bravi, bravi…Proprio quello.

25 September 2005

Ahi, ahi, ahi, Edelfa, cosa mi combini?

Filed under: My Thoughts

Premessa: questo è un post che piacerà tantissimo a Sabri, e anche a Paola, ma saporattutto a Sabri.
Dopo un paio di giorni di assenza telematica, la mia ricognizione procede. Dunque, grazie a La torre di Babele, scopro che su Miss Italia imperversa la polemica. La ragione? Edelfa, la neoletta Miss Italia, qualche anno fa è stata fotografata in pose non propriamente da educanda. Ma come fa, una che ha un nome così…dolce, così innocente, come EDELFA, a non essere un angioletto di bambina? Mah! Comunque, andate un po’ a leggere il post di Pino Scaccia e l’articolo del Corsera che è linkato dal post.
Poi, Sabri, tira fuori la Sabricciolina che è in te e scatenati, che si fan due sane rotolate.

Segnalazione

Filed under: Giornalismo e Web

Mentre io sono occupata a scorrazzare per Alba dintorni (compresi campi di meliga) a bordo di una carrozza e poi di mezzi della Protezione Civile (ma c’è anche chi ha fatto di meglio: tandem+barca a remi+Protezione Civile), quel bel fanciullo del Blawgger è sempre attento a quel che c’è di nuovo sulla rete. Da questo post c’è il link per votare il personaggio europeo dell’anno, ma non vi anticipo nulla: se siete curiosi, andate, e votate!

24 September 2005

Altro che giornalismo…

Filed under: Giornalismo e Web

…Già recentemente sto riflettendo parecchio sui modi di fare giornalismo (e vi assicuro che quelli che vedo più da vicino sono seri, leali, equilibrati, ma ci sono dei casi in cui la meschinità è talmente enorme da sembrare inestirpabile, poveri noi!). In ogni caso, sono appena capitata su un post di un blog che voglio assolutamente farvi leggere. Eccolo qui. Poi mi direte. Buona lettura (inquietante, non poco).

22 September 2005

Sono una Dottoressa!!

Filed under: Università

Ebbene sì, oggi, verso le 15, mi sono laureata!! Naturalmente, dopo un percorso universitario rocambolesco come il Satyricon di Petronio, che cosa si poteva aspettare se non una laurea rocambolesca? Solo perché il relatore è stato bloccato da un incidente, in realtà, e quindi è arrivato in ritardo, ma tutto è andato bene. C’erano intorno a me le persone a cui voglio più bene, tutte quelle che hanno potuto fisicamente lì, altre presentissime con il pensiero anche se non hanno potuto esserci. Quindi, grazie a tutti per il sostegno!! E per i fiori (ho un tavolo che trabocca, non so se sono più contenta io della laurea o i fiorai, comunque appena riesco a scaricarle vi metto le foto), e anche per gli altri regali (grazie Crapi, è il regalo più bello che abbia ricevuto…) e insomma grazie di tutto!!

laurea

20 September 2005

Un fatto gravissimo

Filed under: Giornalismo e Web

Tutta presa com’ero dalla vicenda della laurea, mi sono connessa meno a internet e mi sono persa questo post su La Torre di Babele che è di un’importanza assoluta: un blogger è stato denunciato per i commenti lasciati sul suo blog. Consiglio a chiunque passi di qui di andarlo a leggere.
Aggiornamento: sempre dal blog di Pino Scaccia, l’allarme di Peacelink.

Ma quanto è insignificante Miss Italia?

Filed under: My Thoughts

Sicuramente si è fatta notare. Sì, ma solo per il nome, perché se non si chiamasse Edelfa, la nuova Miss Italia non l’avrebbe vista nessuno. Non mi è chiaro con quale criterio di giudizio sia il pubblico che la giuria abbiano valutato le bellezze nostrane, e nemmeno posso lamentarmi più di tanto perché in fin dei conti è piemontese, come me, ha 21 anni, come me, come me studia giurisprudenza ed è pure dell’acquario (quindi siamo perfino nate negli stessi giorni). Ma cavolicchio, non mi sembra personaggio tipicamente italiota, ha perfino quelle mascellone e nasoni da americana verace, non è italica nemmeno per i colori, i capelli scuretti e la pelle chiara. Non ha dei begli occhi, insomma secondo me uno per la strada oltre a notare che è alta, non si girerebbe a guardarla la seconda volta…Mah! Indubbiamente l’annata era sottotono, non che ci fossero delle ragazze incredibilmente belle (avete visto che “nasche”?), ma…non so? la 10? non era un po’ più caratteristica? la 5? la 89? mille volte più carine. Comunque, è da qualche anno che la vincitrice non è la più bella, a partire da Denny Mendez, che è noto perché è stata fatta vincere. Tipiche bellezze della Penisola? Ho i miei dubbi.
Aggiornamento: vedo che anche Paola ha postato su Miss Italia, e concludo che la valutazione dal punto di vista femminile è unanime. Erano meglio 10 e 89. Pazienza, sopravviveremo comunque.
Aggiornamento: anche chiaraaa su SmokingPermitted non ha risparmiato Miss Italia…Bellissimo post!

19 September 2005

Cristina Parodi è tornata

Filed under: Giornalismo e Web

Ma il Tg5 è rimasto lo stesso. Nel servizio dedicato al ragazzo bruciato a Racalmuto, il giornalista (!) parla di una fine “agghiacciante”. Ma come si fa??

Il fumo fa bene alle donne

Filed under: My Thoughts

Recentemente ho letto su Focus una statistica secondo la quale una donna nella sua vita ingerisce in media circa 2 kg di rossetto (secondo la statistica, quasi tutto il rossetto che va via dalla bocca viene ingerito), in alcuni casi contenente sostanze potenzialmente nocive, come la Belladonna (non credo comunque in Italia). Stamattina, alle 7.30, fumando la mia prima e unica sigaretta della giornata, mi sono compiaciuta delle tracce rosse lasciate dalle labbra sul filtro con l’eccesso di rossetto appena dato. Vorrà dire che una fumatrice ingerisce nella sua vita molto meno rossetto di tutte le altre donne non fumatrici.

18 September 2005

C’è vittoria e vittoria

Filed under: My Thoughts

Molti avranno visto l’estratto dello spettacolo di Benigni alla Notte Bianca di Roma al telegiornale. Esilarante, la battuta selezionata, diceva pressappoco: “Ero col mio amico Silvio, diceva…E’ ora di cambiare, basta, chiudere con il passato, voglio fare una cosa nuova; basta con la storia che chi prende più voti vince: chi prende più voti, perde”. Eppure, mi sovviene che la teoria non è proprio perfettamente nuova. E’ esattamente il meccanismo per cui Bush è diventato Presidente degli Stati Uniti e non Gore (errata corrige).

17 September 2005

Misteri

Filed under: Casi umani

Appena ricevuto una telefonata: “Ciao, sono C… dello S…, volevo dirti che il tuo nome è stato sorteggiato per esntrare gratis stasera”. Prima cosa che mi sono chiesta: ma dove cacchio avranno trovato il mio nominativo e numero di telefono? Seconda considerazione: come potrebbe testimoniare l’adorabile sig. G.B., è circa dal 1914 che non vado in discoteca…Mah! Comunque, la serata era una cosa del genere “Tuttifrutti”, ma visto che è partito il conto alla rovescia e la serata è piovosa ecc ecc, preferisco una tranquilla serata per i fatti miei!
ps domani c’è anche il matrimonio di quella sagomaccia di Monica…sposa bagnata, sposa fortunata, oserei dire! Yuppieeeeeeeeeee!!!

16 September 2005

Blogfriends

Filed under: Giornalismo e Web

Sono costretta ad ammettere che non lo conoscevo: è il blog degli amici della Torre di Babele. Io ci sono!

15 September 2005

Fantozzi premonitore

Filed under: Orient express

La poltrona in pelle umana è realtà. Messa così, la notizia ha un che di tragicomico, di grottesco. Eppure, in Cina, non siamo molto distanti: la pelle dei condannati a morte viene usata per prdodurre collagene. Leggete un po’ qui… Suggerimento: con la pelle dei giornalisti cinesi si possono realizzare elegantissimi taccuini.

agenda pelle

14 September 2005

Side A-Side B

Filed under: My Thoughts

Lato A: un gruppo di persone si riunisce. C’è chi lo desidera, chi non sa che fare, c’è chi si sente costretto e chi si forza. Parlano, la maggior parte sono giovani. Chi pensa già al week-end, chi è stanco dopo una giornata di lavoro, chi pensa ai propri interessi e chi, cosa pensa non lo so, ma forse nemmeno pensa. Un gruppo normale di persone normali, che pensano e scherzano. Lasciano aperto uno spiraglio sulla piazza, uno spiraglio luminoso e rumoroso: voci che trapelano, di uomini e donne, ragazzi e ragazze. A fine serata, si beve qualcosa come al solito. Si scherza,io scherzo. A questo punto entra in scena lui, il protagonista, l’estraneo. Si avvicina, ma resta defilato. Sono girata di schiena: volgo la testa, lo guardo, sono imbarazzata, non posso fissarlo, mi giro. Chiede solo un goccio da bere. Pensiero (non mio). Sì, va bene (soldi non gliene si dà, è conosciuto). “E’ buono”. Parla poco, dice “va bene, è buono”. “E’ buono sì, questo è fatto in casa!”. Esce di scena.

Lato B: passo, passo nella piazza, è notte, sono quasi le undici, passo e in cima a quegli scalini vedo una luce calda, sento delle voci. Prendo coraggio (prendo coraggio? dove lo prendo? ci vuole coraggio? ho una vergogna? sì, ho una dignità), salgo gli scalini, dietro la porta ancora scalini, poi un bancone. Mi fermo. Oltre il bancone, un gruppo di giovani che parlano e bevono e ridono e scherzano e sorridono con le sedie disposte in cerchio intorno a un tavolo. Chiedo solo un goccio da bere. Me lo danno, è buono. Soldi, lo so già, che lì non me ne danno. Ho fatto due parole. Esco, vado via, torno nella piazza.

Sono parole, parole inutili, parole scritte perché cosa posso fare se non scriverle? Cosa c’è nella mente delle persone? Cosa bisogna fare, cosa bisogna dire? Non lo so. Cosa voglio dire? Non lo so, fermare un ricordo, fermare un’impressione di amaro in bocca, di fastidio per gli intellettualismi. Di poche, pochissime parole di una persona contro dieci, cento, mille persone che parlano e si muovono e pensano e ridono e scherzano. Un solo pensiero dilaniante della vita di chi non vive la vita e di chi la vita l’ha avuta per troppo poco tempo e non riesci a capire perché. Non te lo spieghi. Come si può morire a 20 anni? Non te lo puoi permettere, troppe cose da fare, da provare, da dire, troppe gioie e troppi dolori, che non puoi chiudere così. Non siamo santi, non lo sono io, perché sono la prima a dare per scontate troppe cose. Quando impareremo la lezione?






















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