Finnegans wake-Pippo Pollina e Franco Battiato
Alfa beta gamma delta
Sotto il ponte di Eraclito
Dove passava il fiume mi bagnai le mani e l’abito.
Eins zwei drei vier
Ascriverò il mio nome
Nell’albo d’oro dei pazzi sul palcoscenico dell’errore.
Perché tutto si dice e perché tutto si fa
Senza sapere il perché senza sapere come
Perché a tutto si crede e perché a nulla si crede mai
Barcolliamo fra falsi miti e uomini in malafede.
James tell me
What do you want to say
With your book Finnegan’s wake.
Così in basso come in alto
La legge di Trismegisto
L’ermete che dall’Egitto segnava le stelle sul registro.
Più diviso meno per
Io amo la matematica
Perché lei non giudica i miei pensieri sulla genetica.
Perché viviamo nell’era della divina apparenza
Della ferita profonda inferta al sole della coscienza.
Perché tutto ci piace e tutto ci assottiglia
E ci riduce al prezzo incollato sul tappo della bottiglia.
Perché viviamo al guinzaglio dell’indifferenza
Dei tabulati dei grafici in borsa e dei capricci della scienza.
Gente di Praga e Dublino
È forte l’odore del vino
Il sole tramonta a Sion
Due minuti più tardi che a Riom.
Sonno risveglio la quiete
Il pino la quercia l’abete
Der starke Geruch von Most
I go quickly to the silly Post
And I get lost.



adri, scusa il ritorno prosaico:
un testo bellissimo!! dove posso trovare questa canzone del genio battiato?
Comment by gianluca — 24 October 2005 @ 6:55 pm
uh mamma…risponderti “su emule” si può considerare un’istigazione a delinquere? speriamo di no…comunque, la canzone non mi risulta che faccia parte di alcuna raccolta di Battiato, che è stato una specie di guest star per pippo pollina. chissà se lo vandono ancora il cd di pippo pollina? bisogna informarsi…………
Comment by Administrator — 24 October 2005 @ 7:34 pm