Maneki Neko
Ieri sera, fino alle 23, fabbricato il Maneki Neko benedicente. La Canon, azienda che ha prodotto anche la mia stampante ormai defunta, ha messo online una serie di pdf da scaricare, per sprecare un po’ di colore e poi mettersi a costruire i diversi tipi di portafortuna giapponesi. Alla fine, come potete vedere, è venuto abbastanza bene, ma vi assicuro che è difficilissimo. Provare per credere!
La leggenda narra che nel diciasettisemo secolo, in un antico tempio di Tokyo, viveva un monaco poverissimo, costretto a dividere il cibo con il suo gatto Tama. Un giorno, durante una tempesta, un ricco signore si fermò sotto un albero del tempio per ripararsi dalla pioggia e, mentre aspettava la fine della tempesta, vide un gatto che, con la zampina, lo invitava a seguirlo verso il tempio. L’uomo si alzò per seguire il gatto e proprio in quel momento un fulmine colpì la pianta.
Da quel giorno l’uomo divenne amico del monaco e del gatto, che non dovettero piu’ vivere in povertà. Quando il gatto Tama morì fu seppellito nel tempio di Goutokuji. Adesso, il Maneki neko simboleggia questa antica leggenda, la sua presenza in casa è benaugurante, in segno di protezione dalla povertà e buona accoglienza a tutti i visitatori.



FIGOSO!
bè, sei stata indubbiamente brava! ormai sei esperta di decupage, restauro e fai da te! MITICA!
Cmq anche la leggenda è davvero molto carina e suggestiva….. ma dove le trovi tutte ste cose!
Comment by Guady — 15 February 2006 @ 1:40 pm
Eh eh…le trovo…girando in internet!! Non riesco nemmeno a scriverle tutte, le cose divertenti che trovo… (e per chi non avesse capito, tutti questi complimenti mi hanno appena fatto montare la testa!)
Comment by Administrator — 15 February 2006 @ 2:21 pm
Bello! (anche se non è proprio uguale alla foto sul sito originale)
Una domanda… Quanto c’è voluto per assemblarlo? Sembra piuttosto complicato… ^_^
Comment by iBlawwger — 15 February 2006 @ 6:12 pm
ehm…settimane e settimane di duro lavoro. giorno¬te.
Comment by Administrator — 15 February 2006 @ 7:24 pm
JAPPO RULEZ
ho sempre pensato che questa devianza da molti nutrita nei confronti dell’universo jappo fosse una sorta di “variatio” sul tema (intergenerazionale quanto intramontabile) del nerdismo classico, quello cioè orientato verso universi fantasy (leggi psicosi tolkeniana) od interstellari (star wars, star strek e compagnia cantante).
Orde di trentenni devoti all’onanismo che passano i fine settimana dietro a raduni di vulcaniani o tappati in casa ad interpretare il monaco a dungeon and dragons, altri disposti a dilapidare tredicesime in tavole autografe di toriyama…
…Apprezzo queste persone, in primo luogo perchè il settarismo crea appartenenza (che poi diventi dipendenza, è un altro paio di maniche) e poi, principalmente, poichè si sbattono il membro di quanto possa apparire ridicola all’esterno la loro propensione apparentemente teenage-oriented, mentre chi li giudica pontificando, finisce poi per aspettare ansioso, a sua volta, il week-end per dedicarsi alle catene scndinave di mobili da montare con la foga di un dodicenne davanti a un sito porno.
morale: ad ognuno le sue dipendenze, ché ognuno ha la sua.
p.s.: en passant, considero la pornografia un ottimo terreno di comune interesse fra le diverse categorie masachili over 14..
p.s. 2: che la Forza sia con voi.
Comment by umberto — 16 February 2006 @ 2:03 am
JAPPO RULEZ
ho sempre pensato che questa devianza da molti nutrita nei confronti dell’universo jappo fosse una sorta di “variatio” sul tema (intergenerazionale quanto intramontabile) del nerdismo classico, quello cioè orientato verso universi fantasy (leggi psicosi tolkeniana) od interstellari (star wars, star strek e compagnia cantante).
Orde di trentenni devoti all’onanismo che passano i fine settimana dietro a raduni di vulcaniani o tappati in casa ad interpretare il monaco a dungeon and dragons, altri disposti a dilapidare tredicesime in tavole autografe di toriyama…
…Apprezzo queste persone, in primo luogo perchè il settarismo crea appartenenza (che poi diventi dipendenza, è un altro paio di maniche) e poi, principalmente, poichè si sbattono il membro di quanto possa apparire ridicola all’esterno la loro propensione apparentemente teenage-oriented, mentre chi li giudica pontificando, finisce poi per aspettare ansioso, a sua volta, il week-end per dedicarsi alle catene scndinave di mobili da montare con la foga di un dodicenne davanti a un sito porno.
morale: ad ognuno le sue dipendenze, ché ognuno ha la sua.
p.s.: en passant, considero la pornografia un ottimo terreno di comune interesse fra le diverse categorie masachili over 14..
p.s. 2: che la Forza sia con voi.
Comment by umberto — 16 February 2006 @ 2:03 am
ma pporca trota non mi fa inserire il commento!!!
Comment by umberto — 16 February 2006 @ 4:11 am
è incredibile! scrivo un commento. lo posto e sto cazzo di computer non me lo inserisce, invece se screivo ste quattro stronzate non c’è problema… ma come è possibile? c’è una funzione che blocca i post più luinghi di un tot?
o meglio perchè sto computer fa così cagare ed io sono così informaticamente impedito?
ca$$o
Comment by umberto — 16 February 2006 @ 4:13 am
ok è incredibile… non è possibile, ora è una cosa tra me e sto catorcio..
provo ad inserirlo pezzo per pezzo… se va abuon fine adri puoi levare sti cazzo di meta-commenti interlocutori?
aiuto
Comment by umberto — 16 February 2006 @ 4:16 am
JAPPO RULEZ
ho sempre pensato che questa devianza da molti nutrita nei confronti dell’universo jappo fosse una sorta di “variatio” sul tema (intergenerazionale quanto intramontabile) del nerdismo classico, quello cioè orientato verso universi fantasy (leggi psicosi tolkeniana) od interstellari (star wars, star strek e compagnia cantante).
Comment by umberto — 16 February 2006 @ 4:17 am
Ecco, possiamo ora leggere il frutto della notte passata da Umby a spammare il mio blog…ehm…Umby!! Non è colpa mia se a volte capita quell’antipatica griglia coi numerini da inserire, è una cosa automatica che cerca di evitare lo spamming sui blog. Quindi, per far uscire il tuo commento, ho dovuto approvarlo io…A volte capita. Abbi pazienza. Veniamo a noi. Per me il rapporto con Giappone è più un fil rouge che mi capita (continuamente), che un fatto volontario. C’è chi dice che se fossi nata in Jap, non sarei nemmeno arrivata all’adolescenza, sommersa dai gadget del ca**o. Io oggi sogno solo di avere i capelli abbastanza lunghi da potermi pettinare con due pallette ai lati della testa come Sailor Moon. Ok, queste due rivelazioni probabilmente mi rovineranno la carriera e mi costringeranno a chiudere i battenti…Ma pensa che figata farsi le pallette come Sailor Moon!!!
Comment by Administrator — 16 February 2006 @ 9:28 am
PS umby ma da quando di professi pubblicamente un fan della pornografia? (sarà peggio quello o le pallette?)
Comment by Administrator — 16 February 2006 @ 9:30 am
buahahahahahah..
che nottatatona… ripetere la tesi e spammare sul tuo blog… ahahah
mah, guarda, io i numeri nella griglia anti-spam li inserivo correttamente, ma fatto sta che il messaggione non lo inviava, quelli più brevi con le madonne sì!!
che regola è? potrebbero almeno fare uscire un messaggio con scritto “il post devorà essere preventivamente approvato dall’admin del blog…”
ok, cancella pure sto casino, lascia magari solo il messaggio sui nerds…
Comment by umberto — 16 February 2006 @ 12:42 pm
Evviva il NIHON!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
e Sailor Moon!!!!!!!!!!!!!!!!!
scusate, forse non c’entra molto…
Comment by soni — 16 February 2006 @ 1:54 pm
@umby: no, mi spiace, non cancello nulla, è troppo divertente!! ghghghgh
immagino te che sbatti la testa contro il video, pigi sui tasti sempre più inc*****o… no, no, non potrei mai cancellare tutto ciò.
@soni: don’t worry, ci sta sempre bene
Comment by Administrator — 16 February 2006 @ 2:01 pm