I gatti - C.Baudelaire
I GATTI
I fervidi innamorati e gli austeri dotti amano ugualmente nella loro età matura, i gatti possenti e dolci, orgoglio della
casa, come loro freddolosi e sedentari.
Amici della scienza e della voluttà, ricercano il silenzio e l’orrore delle tenebre; l’Erebo li avrebbe presi per funebri
corsieri se mai avesse potuto piegare al servaggio la loro fierezza.
Prendono, meditando, i nobili atteggiamenti delle grandi sfingi allungate in fondo a solitudini, che sembrano addormirsi
in un sogno senza fine;
le loro reni feconde sono piene di magiche scintille e di frammenti aurei; come sabbia fine scintillano vagamente le loro
pupille mistiche.



Arriva l’estate e succede che percorro le stesse strade con la stessa macchina. La natura è differente ed anche le persone che ne godono.
Trasformo le immagini in pensiero.
“Due fidanzatini di 16 anni camminano per strada, mano nella mano.
Sanno che questo è importante”
Percorro le stesse strade con la stessa macchina. Quali sono le cose importanti?
Lo chiederò al primo gatto che passa.
Giovanni
Comment by Giovanni — 16 June 2006 @ 5:24 pm
se non sei più che fortunato, il gatto non ti risponderà e rimarrà immobile come una sfinge, scrutandoti con quegli occhi che non possono fare a meno di suscitarti un brivido. i gatti non sono il giusto animale a cui chiedere risposte.
Comment by Administrator — 17 June 2006 @ 5:40 pm