Mi preparo a lasciare l’ufficio, per salpare verso Eataly. Ho raccolto commenti positivi e negativi… Vi dirò.
Aggiornamento del 13 aprile 2007
Il bilancio dell’esperienza torinese ha lati positivi e negativi. La cosa carina è che c’è tantissima gente di tutti i tipi e di tutte le età, che dà quest’aria di ambiente molto easy, molto divertente. L’aspetto più negativo, come avevo già subodorato dai racconti degli amici che c’erano già stati, è che accanto ai prodotti di altissima qualità trovi prodotti bassamente da supermercato: vero quello che loro dicono, tutti entusiasti, che lì si trova tutto, a tutti i prezzi e quindi per tutte le tasche. Ma se non c’è nessuno che ti possa (sappia?) dare indicazioni, come fai a sapere quali sono da acquistare e quali no? Cena ottimissima (un piattone di cozze e vongole seguito da un piatto di gamberi e scampi), ma una menzione particolare merita il gelato, gusto gianduja ma soprattutto Pistacchio di Bronte…
…dimenticavo! (aggiornamento di 10 minuti dopo
) i carrelli riportano la scritta “Eravamo 23 bottiglie in PET”, insomma sono riciclati (oltre che graziosi&maneggevoli), un’ottima cosa.