L’uomo infuocato!
La sempre attentissima Vale, che per notizia ha lasciato andare a ramengo un blog dove avrebbe potuto inserire tutte queste belle cose, invece le segnala a me. Mi ha appena mandato il link al The Burning Man Project: se siete abbastanza pazzi potete prenotare e dal 27 agosto al 3 settembre andare a Black Rock City. Come potete leggere nel sito, per arrivarci bisogna guidare attraverso miglia e miglia di desolato e arido deserto. Troverete la città nel bel mezzo del piattume desertico, in un posto chiamato The Playa. Black Rock City è una città che cambia radicalmente. Nei mesi invernali e per la maggior parte dell’anno la sua popolazione è minima o pari a zero. Ma alla fine dell’estate in un periodo brevissimo cresce fino a diventare la terza città del Nevada. Centinaia di migliaia di amichevoli simpaticoni danno vita a una bellissima città circolare sulla Playa, intorno all’Uomo…
Non siete curiosi? Andate sul sito e gustatevi le meravigliose fotografie!



Per un malato come me degli States, leggere queste cose mi fa stare male. Nel senso più buono che possa esistere
Comment by Cristian — 24 April 2007 @ 7:36 pm
Toc toc Adri?
Uhm, sicuramente non sei in casa, come mezza città tirerai tardi alla notte rosa.
Buon divertimento allora e a presto!
Comment by Silvano — 24 April 2007 @ 9:47 pm
cris: la cosa mi incuriosisce non poco. e che cosa ti attira particolarmente degli states? in via del tutto sincera, e davvero non esagerata iperbolicamente, ti dico che ho sempre pensato che l’ultimo posto che mi attira sono gli stati uniti. sarei molto curiosa di sapere che cosa invece attira te.
@silver: ebbene sì, più o meno all’ora in cui mi hai scritto mi affacciavo sulle vie del centro, per una serata in parte deludente e per l’altra meno (la seconda parte era quella che già non si aspettava niente di che)… tu non sei uscito?
Comment by Administrator — 25 April 2007 @ 1:56 pm
Non è andata malissimo ma nemmeno troppo bene, la prima parte della serata. Mentre nella seconda avrai spopolato, vero?
Tutta colpa dell’infortunio di Gattuso. Come avevo predetto, a lui C. Ronaldo gli fa proprio una s***!
Comment by Hari Seldon — 25 April 2007 @ 6:40 pm
@adriana: la libertà! Non in senso assoluto si intende (neanche negli States puoi fare ciò che vuoi). Ma rispetto al nostro paese (che non amo, purtroppo) la sensazione è di assoluta lobertà.
Meno burocrazia, le cose sono più semplici, meno “passaggi”, più affetto da parte della gente (verso te che sei turista), lo stato, anzi gli stati, si fanno i ca…i loro (più liberale di così…), il capitalismo la fa da padrone (nel bene e nel male), Wal-Mart ti vende praticamente di tutto (a prezzi che nessuna Coop si sognerebbe), la vita costa poco, …
Se vuoi vado avanti.
Dimenticavo, ci sono anche cose poco simpatiche: si acquistano armi previo possesso della patente, se non lavori non vivi, in molti stati vige la pena di morte (che non condivido, anche se ogni tanto…)…
Ultima cosa, le bellezze naturali e il mito USA che tutti noi abbiamo conosciuto dai film di Sergio Leone e John Ford prima e Steven Spielberg e Francis Ford Coppola dopo.
Se non ci sei mai stata, s ene ha la possibilità, vacci. Sono sicuro che ti piacerebbe. Se vuoi info, chiedi pure
Comment by Cristian — 26 April 2007 @ 7:54 am
uhm… ehm.. veramente a me, per essere chiari, è sempre sembrato un coacervo di pazzi guerrafondai senza storia e anche un po’ bigotti… ma capisco che possa avere un suo fascino. non molto ascendente ha su di me… ma sono una persona aperta e curiosa, e quindi non escludo di andarci, per capire. allora approfitterò del tuo supporto!
grazie
Comment by Administrator — 26 April 2007 @ 11:26 am
@hari: NO COMMENT!!
Comment by Administrator — 26 April 2007 @ 11:27 am
@adriana: per il solo fatto di avere un presidente guerrafondaio non significa che gli americani lo siano di natura o di indole. Bigotti? Dipende dalla zona, nello Utah (che conosco discretamente bene) lo sono abbastanza. In altre zone, per niente.
Gli States sono vastissimi e di conseguenza le idee, i modi di pensare, usi e costumi sono tantissimi. E vari.
Comment by Cristian — 26 April 2007 @ 3:15 pm
ihihihi in effetti anche noi abbiamo un cretino a capo del governo, ma mica siamo tutti cretini come lui!!!
l’hai visto oggi bush in tv che si dava alla danza etnica?? ma si può??!!!???
comunque sì, è vero, gli stati uniti sono un enorme mix di tante culture, tante tendenze, tante lingue… non volevo generalizzare, ma mi spiace, davvero non ne sono attratta. sempre pronta comunque a cambiare idea se ad esempio un viaggio me la cambiasse…
Comment by Administrator — 26 April 2007 @ 3:22 pm
Se fai un viaggio negli USA, la maggior parte delle cose che ti ho descritto sopra non le vedi e provi. Solo conoscendo qualcuno in loco hai a possibilità di.
Quanto al “cretino” suddetto, in quelle lande è in buona compagnia.
Infine su Bush e il suo ballo propiziatorio, ti rimando al commento sul blog di angela.
Comment by Cristian — 26 April 2007 @ 5:00 pm