Heavenly bamboo
Una pianta assai bizzarra, originaria del sud-est della Cina, che quanto prima ornerà il mio terrazzo.
In Cina, è stata coltivata a partire dalla Dinastia Tang, nel sesto secolo, e fu introdotta in Giappone probabilmente nel 1600: il nome Nandina viene infatti dal giapponese Nan-Din; è detta domestica, perché in Giappone si usa piantarla di fronte alla porta di casa e se un membro della famiglia dovesse avere un incubo, tutti i suoi effetti sarebbero evitati confidando il sogno al Nan-din.
Ecco a voi la Nandina domenstica.
Il nome originario della Nandina, bellissimo, è Heavenly bamboo, che significa letteralmente Il bambù del Paradiso, Il bambù celeste, anche se non ha nulla in comune con il bambù, salvo l’aspetto delle foglie. E’ molto comune il suo utilizzo nei bonsai.




Chissà se c’è pure la Dandina, domestica?!
Comment by angela — 29 May 2007 @ 11:24 am