La beauty farm e il gusto dei giornali
Il primo impatto con la beauty farm toscana è stato duro: come una prigione dorata, a una decina di chilometri dal piccolo centro più vicino, immersa nei profumi delle erbe e nel silenzio. L’amica che è venuta con me ed io ci siamo trovate spiazzate, abituate come siamo a essere sempre di corsa, a fare sempre le cose di corsa; cosa facciamo? come ci organizziamo? Poi, dopo un paio di giorni, siamo entrate nei ritmi della spa circondata dagli ulivi, nella sua calma dove tacciono le invadenti suonerie dei cellulari. A quel punto, mi sono accorta che ogni mattina la struttura riceveva la maggior parte dei quotidiani, e ho riscoperto il gusto di sfogliarli tutti senza fretta, leggerli dalla prima all’ultima parola, senza essere disturbati. I giornali sono una delle cose più belle che esistano (anche se la loro vita è breve), e mi sono resa conto di come rischiassi di dimenticarmene, presa dalla frenetica selezione delle notizie su Internet tutte le mattine, prima di cominciare il lavoro. Ben venga la vacanza, se questi sono i suoi effetti. Rigeneranti.



Verissimo, i giornali sarebbero tutti da scoprire, se solo si avesse il tempo..
Riguardo ai concerti, battiato+subsonica è lo stesso di cui parlavo io. anthony and the johnsons erano prima di loro.
Comment by Marco — 20 August 2007 @ 2:11 pm
Non mi piacciono i giornali. Ci sono, pochi bravi, giornalisti. Ahimè!
Comment by angela — 20 August 2007 @ 2:50 pm
@marco: uhm… scusa, li avevo rimossi… non mi avevano propriamente “folgorata”… allora anche tu sei stato uno dei fortunati del concerto di battiato!!
@angela: che i giornalisti bravi siano pochi, è anche possibile (ma bisognerebbe discuterne, a partire da che cosa si intende per bravi), ma che non ti piacciano i giornali mi sembra strano. fosse anche solo perché sono una delle fonti di informazione e di approfondimento (e secondo me, ancora una delle migliori, visto che ad esempio i telegiornali non sono ad un livello paragonabile…)
Comment by Administrator — 20 August 2007 @ 6:03 pm
Io sono in controtendenza rispetto ad Angela: a me i giornali piacciono da morire, anche quando ne compro due o tre e le notizie si somigliano tutte… perfino quando, preso dallo sconforto, compro “il Roma” perchè sono finiti tutti gli altri.
I giornali mi piace comprarli e pagarli: amo passare su via Chiaia all’una di notte e comprare “Il Mattino” dagli strilloni che, dalla vicina Via Chiatamone, li portano freschi di stampa sul lungomare.
L’odore della carta. Il gesto di sfogliare pagina.
Si. Amo i giornali.
Comment by Gianluca — 20 August 2007 @ 6:59 pm