Vertigo
E’ una vertigine di persone, di incontri, di sguardi. Uno l’avevo quasi dimenticato, non conoscendone neppure il nome. Ma appena ho visto quegli occhi scuri, che avevano incontrato i miei per le strade della città con dei sorrisi così belli, ho pensato che forse c’è un destino nelle cose. O forse che le persone “sentono” qualcosa che va al di là, magari sentono che prima o poi si conosceranno davvero, che la vita farà incrociare le loro strade. Stringendoti la mano, dandoti un nome, sei finalmente diventato reale.


