Diario di bordo
Venerdì, prima della partenza
Amica: “Maddaiiii vai a Roma, che bello! Poi a questa stagione là è già praticamente estate”.
(Tanto qualcuno deve sempre dirle, le ultime…)
Sabato
Ore 6.10 Partenza in auto da Alba
Ore 6.55 sul binario incontro MGO e P
Ore 7 a bordo del treno. Parte.
G: Vediamo un film?
A: Ronf
Ore 8
G: Vuoi sentire un po’ di musica?
A: Ronf
Ore 9, passano MGO e P. Guardano G e gli dicono: “Ma A. dorme sempre…”
Ore 10
G fa partire Gli Aristogatti sul palmare
A apre un occhio: Ronf
Ore 12.30 arrivo a Termini
Pomeriggio in giro per Roma. Pioviggina. G. è costretto a buttare il suo ombrello e a comprarne uno a 3 euro da un marocchino. G e A vedono: via del Corso, il Colosseo, il Pantheon, la Fontana di Trevi, Piazza Navona. Poi tornano indietro per cena per raggiungere Er Faciolaro, che avevano visto passando. A sceglie un menù leggero tipico: spaghetti alla gricia, ribollita, abbacchio alla scottadito e zuppa di fagioli con tonno e cipolle.
Domenica
Il diluvio si abbatte su Roma. A è costretta ad abbandonare l’ombrellino viola storico di …Segue durante la visita al Colosseo. G le butta addosso un enorme poncho di plastica, ma non basta. A si inzuppa come un frollino a colazione.
L’unica cosa che la può consolare è tornare per cena da Er Faciolaro. A sceglie nuovamente un menù leggero tipico: spaghetti alla gricia, zuppa di fagioli con tonno e cipolle, baccalà con polenta e carciofo alla romana. Burp! Dopo cena, San Pietro.
Lunedì
Corrono per il centro di Roma alla ricerca di un souvenir, ma ad A i souvenirs di Roma fanno pressoché schifo.
Ore 13.46: Parte il treno del ritorno. A si impegna, vuole vedere Cruel Intentions sul palmare. Stranamente A regge, ma non la batteria del palmare; il film si interrompe, all’apice della tensione, a circa 7 minuti dalla fine. Cazzo!
Allora A torna alla sua prima abitudine: Ronf
Martedì
A è in ufficio. Ronf…
Tiriamo le fila:
Totale: per A nessun souvenir tipico di Roma, 4 foto in cui si vede solo una specie di Gabibbo plastificato enorme sotto la pioggia. Lato positivo: non ho la febbre (tipico piemontese: basta cuntentese, come si suol dire).
Aggiornamento
Vacanze romane - Matia Bazar
Roma, dove sei? Eri con me
Oggi prigione tu, prigioniera io
Roma, antica città
Ora vecchia realtà
Non ti accorgi di me e non sai che pena mi fai
Ma piove il cielo sulla città
Tu con il cuore nel fango
L’oro e l’argento, le sale da te
Paese che non ha più campanelli
Poi, dolce vita che te ne vai
Sul Lungotevere in festa
Concerto di viole e mondanità
Profumo tuo di vacanze romane
Roma bella, tu, le muse tue
Asfalto lucido, Arrivederci Roma
Monetina e voilà
C’è chi torna e chi va
La tua parte la fai, ma non sai che pena mi dai
Ma Greta Garbo di vanità
Tu con il cuore nel fango
L’oro e l’argento, le sale da te
Paese che non ha più campanelli
Poi, dolce vita che te ne vai
Sulle terrazze del Corso
Vedova allegra, máìtresse dei caffè
Profumo tuo di vacanze romane