Ne ho collezionate tante nella vita, forse troppe, anche sporadiche e non tutte particolarmente utili. In questi due giorni (cioè anche domani) faccio parte di una commissione d’esame all’Istituto professionale per segretarie d’azienda: un’assoluta novità, posto che il massimo della mia attitudine al giudizio viene esplicato negli ultimi anni ai festival estivi di gruppi musicali giovani (anche venerdì sera lo farò). Il corso che i ragazzi hanno frequentato mira a prepararli all’organizzazione di eventi, in particolare nel settore turistico, e mi ha stupita constatare la validità di questo percorso. Non che non ci credessi, ma ai miei tempi
non esistevano questi percorsi specializzanti; insomma, questi ragazzi escono dalle scuole superiori con un bagaglio di conoscenze acquisito fra stage, lezioni con docenti e professionisti, davvero spettacolare. Magari non sanno scrivere in perfetto italiano o inglese come “noi classicisti” (buuuhhh!!), ma per intanto… lo fanno. Hanno le nozioni pratiche, la grinta, si buttano, non come noi che usciti di lì eravamo intimiditi dalla nostra mancanza di attitudini pratiche, alcuni perfino incapaci di attaccare il francobollo a una busta. Con ciò non voglio sminuire la validità di istituti come il Liceo Classico, che alla fine sono contenta di aver frequentato, ma semplicemente prendo atto di come altri tipi di scuola superiore siano probabilmente al giorno d’oggi molto più al passo con i tempi.
28 May 2008
Esperienze
27 May 2008
L’anello
Ginevra, fini capelli biondi, occhi di cielo, un mare di incertezze. Un lavoro banale, tante aspirazioni che chiamano da un cassetto che cerca ma non le riesce di chiudere, come una vita passata che non riesce a dimenticare. Eppure c’era tanta gioia prima, tanta voglia di fare… In un auntunno come gli altri Ginevra decide di provare a fare una cosa che non ha mai fatto, ma che desidera da tempo: ballare. E non immagina che forse la danza non è nel suo destino, ma che due lezioni possono bastare per cambiarle la vita. E quella sera di pochi mesi dopo, quando Giorgio l’accompagna a casa dopo la divertente cenetta con Bruno e Viola, Ginevra non si aspetta ancora quel pacchetto dopo la torta e le caramelle nella latta a forma di cuore, lo scarta quasi con disattenzione, pensando che sia… ciò che non è. E’ un anello, che irrompe nella sua vita come simbolo forte della sua solitudine che viene dissipata come una nuvola. E’ perfino difficile da un mese all’altro, da un giorno all’altro, da un momento all’altro, capire che non si è più soli, non sentirsi più soli… Ma mentre capisce che la sua vita sta tornando su un binario a lei famigliare e avvolgente come un guanto, Ginevra vede il suo anello scintillare sulla tastiera. Sa che non è più sola.
22 May 2008
21 May 2008
Cosa scovo nella rete?
Altri miei articoli!
Questo è stato riportato sul sito de La Margherita di Alba:
Domenico Viberti: “C’è la laurea in enologia, ma…”
Questo invece sul sito della Comitiva Brambilla:
Il capo spirituale Sioux ospite della Croce rossa
19 May 2008
Vorrei essere un polipo
Quante mani mi servirebbero per poter scrivere tutto quello che devo, e magari anche ciò che vorrei. Avevo in mente un vero reportage sul viaggio a Roma, riuscirò probabilmente solo a raccontare qualche curiosità.
Ad esempio, che credo di aver capito quali sono le ragioni per cui spesso la Croce Rossa Italiana è invisa alla gente (anche sui giornali locali spesso leggiamo lettere non lunsinghiere), perché l’impressione del viaggio in delegazione è stata di un’estremo formalismo molto sorpassato (al limite del ridicolo) e anche un po’ snob. Peccato.
Ad esempio, che credo di aver capito chi ha votato la Lega Nord alle scorse elezioni: i romani. Quanti… pare che siano veramente assillati dalla questione sicurezza, di cui la Lega si è posta come paladina. Votiamo sempre meno il partito in sé, di più le idee che ci sono affini, e che una volta riconosciamo in una formazione, una volta nell’altra.
Ad esempio, che mi ha divertita chiedere l’autografo al leader populista della Carinzia Joerg Haider incontrato all’Udienza Generale del Papa, che mi ha sorriso e mi ha scritto sul quaderno
“Tanti auguri”, con un cuoricino sulla “i”.
Ad esempio, che il taxista che aveva ragione su ogni argomento (dalla politica al calcio - e forza Roma!) mi ha regalato due meravigliosi libri su Roma e il Vaticano in inglese e una stampa della Cappella Sistina che ho già provveduto a incorniciare.
Ad esempio, che a ogni viaggio mi rendo conto che valeva la pena di farlo. Ho già voglia di ripartire.
17 May 2008
12 May 2008
Mai Dire Banzai
Un week end a metà fra l’antica trasmissione della Gialappa’s e Giochi senza frontiere. E’ cominciato venerdì sera, attaccando subito a spadellare attorno al cous cous per i miei amici (come al solito, modestamente, un capolavoro) appena arrivata da Cuneo. Serata conclusasi alle ore 2. Alle 8 del sabato mattina ero già ticchettante articoli, poi sono uscita a fare commissioni. Pomeriggio: alle 15.45 avevo già pronta la rassegna stampa e recuperavo il moroso (meglio noto come l’uomo che da quando mi ha incontrata non ha più il tempo di annoiarsi) a casa sua. Direzione: Monforte d’Alba per l’inaugurazione della mostra di cui ho curato la promozione stampa. Dopo l’inaugurazione, cena alla rievocazione storica di Diano d’Alba con gli amici e a seguire un salto a Valpone per il concerto degli Out Of Mind. Totale: quasi 90km in un pomeriggio. Brava Bezzy! Ma ieri non è stata giornata da meno. Alle 8 ero già in via Maestra a vendere le azalee per l’AIRC, poi son andata in gita coi miei all’Oasi naturalistica di Crava Morozzo (meraviglia!), poi mi son fiondata a scrivere e cercare di preparare la valigia, perché oggi non avrò un minuto di tempo e… DOMANI A QUEST’ORA SARO’ IN VIAGGIO PER ROMA!
9 May 2008
Sotto il sole
Lei, madre di famiglia, bella donna bruna che dimostra meno dei suoi anni, ma va vezzosamente fiera degli occhialetti da professoressa. Intorno, una spiaggia affollata, con i rumori, i colori, il movimento brulicante. Sdraiata sul suo lettino, sotto l’ombrellone, lei compie un gesto, che fa tutti gli anni: tira fuori dalla borsona con i giochi e i costumi del figlio, gli asciugamani e le creme solari, un tomo stranissimo. Perché lei ama leggere sotto l’ombrellone i romanzi russi, preferisce la letteratura al sudoku, alla Settimana Enigmistica e a Novella 2000. Ma, e c’è un ma, se ne vergogna. Allora il pomeriggio prima di affrontare il bagnasciuga prende un foglio di quotidiano e “veste” con cura il librone. Poi sorride fra sè e sè quando, come ogni anno, il sudore scioglie l’inchiostro e le impiastriccia di nero i polpastrelli…
8 May 2008
Koala & The City
Mi sento molto Sarah Jessica, stamattina. Ho cominciato a sentirmi così ieri sera, una sensazione che mi è salita mentre facevo ginnastica all’aperto al parco. Il corso si è trasferito lì per la bella stagione, ed è fantastico il contatto con la natura e fare parte di un gruppo di donne che si agita e suda all’unisono! Tutte che usciamo dai nostri uffici, passiamo a casa, indossiamo la tuta e raggiungiamo il parco con i nostri tappetini sotto braccio, poi iniziamo la ginnastica e le persone che corrono passando si fermano a guardarci, ma non come singole, come gruppo. Mooooltooo New York! E poi stamattina ero ispirata dalla serata coccolosa di ieri e dall’idea della colazione con la Coniglina, allora mi sono svegliata presto e ho scelto un bell’abbinamento di colori pastello: beige, rosa, celeste, con le paperine a fiorellini che abbiamo comprato insieme a Limone e la borsina dell’Adidas che mi ha regalato la mamma tanto tempo fa. W la primavera!
7 May 2008
Ammira il mio Blingee!
Grazie Vale! E’ davvero il sito più bello del mondo!
Pensieri in libertà
Qui non l’avevo ancora scritto, ma la prossima settimana vado dal Papa: un’udienza in cui riceverà una delegazione di socie della Sezione Femminile della Croce Rossa Italiana. Mica male, no? Poi io sono così affascinata da Papa Benedetto XVI! Eppure se penso a una serata carina come quella di ieri sera in cui davanti ai nostri amici il mio moroso mi rovescia addosso un’intera birra bionda alla spina, mi viene già nostalgia. E’ la prima volta che stiamo lontani per qualche giorno e sono sicura che mi mancherà tantissimo! Mentre io penso a queste cose, una mia amica pensa che ieri ha sentito per la prima volta battere il cuoricino del bimbo da 7 millimetri che ha nella pancia e mia mamma pensa a quanto sono brutti i quattro piccoli merli che sono appena usciti dalle uova deposte in un vaso di gerani sul nostro balcone. Ma che teneri però!
5 May 2008
Non posso resistere a queste cose…
Disintossicazione
Sono riuscita a rimanere lontana dal computer per un intero week end lungo, dovrei riuscire a trattenermi anche dalle cibarie. Per la verità, mi sento scoppiare: la settimana di festeggiamenti per il compleanno della Regina Madr… ehm, del mio moroso, è stata un ingozzo. Compleanno, mercoledì.
Martedì: cena da coppia di amici con spegnimento della candelina sulla torta (W LEI che mi ha regalato un sacco di carta igienica nera).
Mercoledì: cena al ristorante.
Giovedì: cena dai suoi tornando dalla visita al Castello di Masino (che meraviglia il cappello a tesa larga con fiorellone e le piante strane che abbiamo comprato!).
Venerdì: pizzona a Torino con i suoi (e i miei!) amici (gruppo Alba batte gruppo To 10 a 0).
Sabato: cena di pesce a casa di una mia amica.
Ieri: grigliata.
Ah, oltre a formattare il cimelio ieri si è anche dilettato a far tornare pressoché in forma il paravacche della mia macchina. Un tesoro!
Da oggi, per qualche giorno solo yogurt, coste e the!





