Dal mare alla sinusite
Com’è brutto tornare dal mare, ancora con la gonnellina gialla addosso, e immergersi nel rumore delle pozzanghere battute dalle auto, che ormai ci accompagna notte e dì. Che brutto il giorno dopo essere rientrata dal week end di mezzo sole, tante coccole e tanta amicizia, e sentire un leggero mal di testa farsi avanti, per poi dilagare nei giorni successivi (sarà la pioggia presa in testa nella piazza Savona rovinata mentre corro verso il Comune?). Che brutto sentire al telefono le notizie di chi si prepara ad affrontare il periodo più duro della sua vita, che sta molto peggio di me. Essere costretta a casa, sentire il corpo inerme mentre la mente avrebbe tante cose da fare e da dire. Torno a letto, sperando di poter tornare domani al 100% delle energie (ma basterebbe anche all’80%).


