Pregiudizi
Ecco, mi giran le palle. Cavolo che leghista non son di sicuro! Ma è da settimane che su Libero uno degli articoli più letti, oggi addirittura il più letto, è Testa di Bossi. Oserei dire una vera schifezza, farcita di illazioni (a meno che io non sia a conoscenza di cose che a Libero sanno). Leggete il testo: “Insomma, al liceo scientifico «Bentivoglio» di Tradate non hanno usato riguardi per il leader della Lega e gli hanno di nuovo bocciato il figlio”. Ma bisogna sempre dare per scontato che ai figl dei politici si usino riguardi? Il sottotitolo: “Il figlio del Senatùr, Renzo, bocciato per la seconda volta alla maturità. Futuro in politica, per lui?”. Ma porca puzzola, e chi lo dice? E’ in politica? Ricopre qualche ruolo? Allora bisogna sempre per forza dare per scontato che i genitori uips infilino i figli in modi loschi? Articoli come questo non fanno che alimentare una cultura purtroppo molto diffusa in Italia per cui sui figli si proiettano le figure dei padri in maniera scriteriata…
P.S. mai avrei pensato di scrivere un post per difendere un Bossi



Però hai ragione.
Anche io dopo aver letto che Bossi junior è stato bocciato, non per la tesina presentata, ma in quanto asino (parola non ricordo su quale testata utilizzata, l’ho sentita alla rassegna stampa di Rai3), ho solidarizzato con lui.
Probabilmente il motivo principale sta nel fatto che lo ritengo sufficientemente sfigato per il figlio di cotanto padre, da non meritare prime pagine per cose che non lo qualificano affatto.
La scuola, spesso, da valore alle persone più per la loro arrendevolezza al sistema che per sue peculiari qualità, quindi, che una scula squalifichi una persona, non necessariamente fa testo, abbiamo illustrissimi esempi provenienti dal passato.
Un figlio è un individuo, prima di tutto.
Un abbraccio
(provenienza LdO)
Comment by Massimo — 26 July 2008 @ 4:56 pm