Il “corpo vacanziero”
La prima a parlarmi del “corpo vacanziero” è stata la signora Marisa. Mi sono subito riconosciuta nella descrizione. Fate anche voi parte di quelli che hanno il corpo vacanziero, se appena lasciata la città dove vivete vi abbandonano immediatamente tutti gli acciacchi che vi fanno dannare, per lasciare spazio a una piacevole sensazione di benessere generale. Per gli albesi come me, la magica trasformazione avviene esattamente sul ponte del Tanaro: vi avviate mesti e doloranti, ne uscite raggianti e pronti ad affrontare un nuovo viaggio. Il problema è che al ritorno dalla vacanza, si verifica la reazione uguale e contraria. Che scherzi che fa, il corpo vacanziero!


