Libera Repubblica di Korebliklubvoi

3 November 2009

Il viaggio di Bostjan

Filed under: Incontri

Che incontri interessanti si possono fare parlando con la gente! Chi l’avrebbe detto, che il ragazzo che ci ha serviti al tavolo della pizzeria nella piazza del mercato dei fiori di Nizza stesse compiendo una simile impresa (il sito per ora è solo nella lingua di Bostjan, che è sloveno, ma a breve sarà tradotto anche in inglese e probabilmente francese)!

2 July 2009

Breve storia di Strufola che si chiamava Olsen

Filed under: Incontri

Questa è la storia breve di un cane piccolo che aveva paura del temporale. Ieri sera, mentre andavamo a casa in macchina in mezzo a tuoni e lampi, il Gigio ed io abbiamo incontrato un piccolo cagnolino terrorizzato: scorrazzava in mezzo alla strada, zuppo per la pioggia e piagnucolante. Abbiamo fermato la macchina e siamo andati a suonare i campanelli delle case vicine, perché il cagnolino sembrava domestico: nessuna risposta, case deserte. Ci siamo allontanati un attimo e il cagnolino ha iniziato a piagnucolare di nuovo. Che vuoi fare? Ce lo siam portati a casa, per riprendere le ricerche dei suoi padroni stamattina. L’abbiamo asciugato per bene con il phon e lui è stato lì tutto goduto, poi gli abbiamo dato un po’ di acqua e pane che ha apprezzato alla grande: era veramente attapirato… Stanotte ha nannato tranquillo e stamattina l’ho portato fuori a fare i bisognini. Ho iniziato a chiedere ai vicini nei giardini se lo conoscevano, poi Strufola si è avviato verso il portone vicino a cui l’avevamo trovato ieri sera e proprio in quel momento è uscita una macchina: ci sono venuti incontro e ho subito capito dai sorrisi che Strufola aveva ritrovato la sua famiglia! Mi hanno ringraziata per averlo accudito e mi hanno spiegato che era scappato per paura del temporale; a causa di problemi famigliari avevano dovuto passare la notte fuori e quindi ieri sera non c’erano quando abbiamo suonato. Ho anche scoperto che il vero nome del cagnolino è Olsen: certo che però Strufola era tutta un’altra cosa… :-)

15 December 2008

REGALINO X COMPLEANNO

Ed eccoci quà, ad un’anno dalla nascita di koreblikappalubvoi!
Un anno di attenzioni, post, letti e corretti, un blog perfietto senza strafalconi!
Quale miglior regalo puo essere per un blog: se non un post regalato (ad insaputa del possessore)
pieno di erroracci!
E quindi: mi sfogo!
(anche se purtroppo uno sckerzo simile sarebbe meglio farlo ad il primo aprile)
cioe, cos’ì, quì, quò, quà, sufficIente, :….., lei gli odia tanto i puntini e i due punti usati male!
Auuuguriii Kooreee…. daltronde non posso tirarti gli orecchi, per cui ti tiro un post!
smak!

ragazzi…. prendete i bicchieri!
Bottiglia

auguroli…. per un blogghino di un koalino…
Regalino_koala

QUESTO BLOG, È PIENO DI VACCOSITA (ops: muccosita), NE VOGLIO REGALARE ANCHIO UN PAIO o un trio!

Regalino_mucca1
Regalino_mucca2
Regalino_mucca3

mi spiace aver incuinato questo meravigliosolo bloggolo… lettori: ma mi è sembrato cos’ì carinooo un regalinooo!
non è colpa sua se ha un boifriend loco!
Ciau Kore, al prox anno!
E scusami, ma sai quanto ci tengo a te (parlo con kore)

Unabbraccioala o Bisteccoala…. (braciola… : bistecca… ahahahah, che ridere: sono proprio un burlone!) :D

10 November 2008

Oi bioi paralleloi

Filed under: Incontri

Finalmente ieri un caffè con SP.
Esito? Fate un po’ voi…
Cose che hanno l’aria di essere vicine alla fine. E persone che hanno l’aria di essere vicine

17 July 2008

100 euro o un albero per il vostro cellulare

Filed under: Incontri

Ho scoperto ieri l’esistenza di questa iniziativa, che vorrei condividere con voi: si può spedire senza spese all’azienda il proprio vecchio cellulare, e in cambio ricevere una somma di denaro fino a 100 euro. Se non ha valore, loro piantano un albero per te.
Soldi per il tuo cellulare

3 April 2008

Di nuovo Roma

Filed under: My Thoughts, Incontri

Per anni meta agognata, adesso pare che stia diventando rotta quasi abituale. E, pur senza voler svilire la motivazione turistica della gita di poche settimane fa, l’obiettivo di questa volta mi rende super felice!! A breve vi dirò di più.

15 February 2008

Da una vecchia scatola saltano fuori:

Filed under: Incontri

- Un floppy su “Il caos e i frattali
- Scatola vuota del gioco Donkey Kong per il Game Boy
- Manuale utente del gioco Riven: il seguito di Myst per pc
- Demo del gioco Die Hard Trilogy per Play Station
- Innumerevoli musicassette che vanno da Lenny Kravitz a Tricky a Koola Shaker a Battiato
- Un walkman Panasonic, che pare ancora funzionante (e rimpiazza da oggi il lettore mp3 che il moroso ha fracassato, di cui eredita anche le cuffie, già peraltro rotte da mò).

6 February 2008

Oh my God!!!

Filed under: Incontri

Puppettini

19 January 2008

Tango argentino - 1^ lezione

Che meraviglia! Al termine di una giornata faticosissima, passata per un 30 di diritto delle prove penali (mica male, eh? ;-) ), non poteva esserci di meglio che affrontare la mia prima lezione di Tango argentino! Curato l’abbiglio…

doll..:Scatta l’aneddoto:..

Da autentica volpe delle nevi quale sono, la scorsa settimana mi iscrivo e penso: andare a ballare è come la palestra, vai di tutona e scarpe da ginnastica! …Macché! Tutti gli amici che già ballano mi volano addosso come se avessi detto un’eresia: vestitino, tacchettino… allora prendo provvedimenti. Dal basso: decolletées a tacco medio viola con fiocchetto di vernice, calzini a righine dal grigio al nero, leggings viola, gonnellino corto svolazzante a palloncino, maglia nuova mezza manica di Hello Kitty nera coi brillantini. Al bacio!

..:Fine dell’aneddoto:..

Dicevo, curato l’abbiglio, mi sono appropinquata alla scuola, un po’ intimorita… ma il timore è subito passato perché l’ambiente è simpatico, semplice, e in 5 minuti parlavo con tutti (sempre la solita…)! E, cosa da non sottovalutare, scopro che il mio bel ballerino nuovo di zecca è spiritoso e gentile. Chissà che l’esperienza danzatoria non mi insegni a lasciarmi condurre per una volta da un uomo… ;-)



Cross x Ada: TANGO by *black-machinery on deviantART

12 January 2008

I’ve found that it’s not buffalo…

Mai cominciato prima di ieri sera una cena con un ringraziamento in lingua Lakota… E che bello poi arrivare in sede e vedere già da fuori tutta quella gente, un mucchio seduta e il doppio in piedi, tutta per lui. Tutti felici e curiosi, tutti a fare foto in un’atmosfera irreale, tutti a sognare di terre lontane come i bambini. Il pensiero che abbiamo organizzato la serata in soli dieci giorni, che i comunicati ben accolti dai giornali in una settimana hanno radunato centinaia di persone… E i volontari entusiasti, perché la sede era bella, viva, piena di gente, com’era da un po’ che non capitava. La sorpresa: lui è un simpaticone, scherza a tavola, come quando non finisce lo “stracotto di vitello” e a me che gli chiedo perché, risponde: “Mi sono accorto che non è bufalo…”. E poi bellissimo avere con me la mia ciorellina (in senso lato), i miei amici, e persone che sono venute e che non mi aspettavo, che non vedevo da un sacco di tempo! Un paio di orecchini a piumina bianca per lei - i più tipici! -, quelli lunghi, coloratissimi, per il cantante più romantico del mondo anche se un po’… fuori di testa, e quelli di legno con i disegni dorati per me, tutti manufatti indiani. Il ricordo di una serata speciale…

Aggiornamento del 15/1/2008: Il capo spirituale Sioux ospite della Croce rossa

7 January 2008

La Croce Rossa ospita la voce del popolo Pellerossa

Filed under: Incontri

Venerdì 11 gennaio alle ore 21 la Croce Rossa Italiana – Comitato Locale di Alba ospiterà presso la propria sede, in via Ognissanti 30 ad Alba, nella sala “Luca Dotta”, la conferenza del capo spirituale della nazione Pellerossa, Duane Hollow Horn Bear (Orso Corno Cavo). L’iniziativa è sostenuta da Danilo Sacco, voce dei Nomadi, che sarà presente alla serata, e che ospita il capo indiano ad Asti dal 9 al 18 gennaio.
“I nativi americani offrono insegnamenti ed esperienze sul legame naturale che l’essere umano ha con la madre terra, sugli elementi della natura di cui è fatto e da cui è circondato, sulla connessione indissolubile tra spirito e materia”, ha affermato Sacco.
Duane, capo tradizionale e leader spirituale, è professore all’Università Sinte Gleska nella riserva di Rosebud (Sud Dakota), ha collaborato alla realizzazione di film come “Balla coi lupi” ed è stato nominato socio onorario della United Artists for Peace, con la collaborazione di Amnesty International, per le sue numerose iniziative in favore della pace.
La serata, a ingresso libero, è aperta a tutti i cittadini interessati.

orsocornocavo

Valorizzazione dell’ identità di un popolo posto ai margini della società americana

daniela terzolo,danilo sacco,rosanna fantuzzi,
stefano dallari,cico villata,antonella mondo,chiara tassisto

hanno deciso di aiutare, dando voce ad un popolo che per decenni è stato marginalizzato nelle riserve indiane dalla grande democrazia americana, attraverso il loro Capo Indiano “DUANE HOLLOW HORN BEAR ”.
Nelle giornate a partire dal 9 gennaio 2008 sino al giorno 18 gennaio, sarà possibile parlare con “DUANE HOLLOW HORN BEAR”, nelle scuole della provincia di Asti e durante le conferenze stampa che saranno organizzate.

DUANE HOLLOW HORN BEAR

Il popolo rosso dei nativi americani, dopo il genocidio da parte dei bianchi, dopo la segregazione nelle “riserve”, dopo i tragici tentativi subiti, molti dei quali riusciti, di annullare una cultura ed una razza, oggi come risposta a tanta violenza, accoglie e sollecita incontri di pace con tutte le popolazioni del mondo di ogni età e ceto sociale.
I nativi americani offrono, a chi vuole ascoltare e sperimentare, insegnamenti ed esperienze da condividere circa il legame naturale che l’essere umano ha con la madre terra su cui vive, circa gli elementi della natura di cui è fatto e da cui è circondato, circa la connessione indissolubile tra spirito e materia, tra regno minerale, vegetale, animale umano.
Per il popolo rosso, i principi di correlazione e fratellanza tra tutte le creature della Terra e dell’Universo, propri di una legge morale naturale vissuta e tramandata dagli antenati, sono stati e sono la forza che non solo ha permesso a questo popolo di sopravvivere, ma di vivere e di fare fronte con dignità ed onore alle gravi piaghe sociali ereditate dal genocidio.
Oggi, alcuni autorevoli rappresentanti tessono con il mondo reti di dialogo, scambio e collaborazione, con semplicità, immediatezza nelle più disparate occasioni di: studio, lavoro, gioco, arte e preghiera.

Duane Orso Corno Cavo ha 57 inverni, è un Lakota della nazione Sicangu, del popolo Tituwan meglio conosciuto nel mondo come Sioux. E’ un capo tradizionale e leader spirituale –conduttore della Danza del Sole (la più importante cerimonia sacra)
E’ portatore della Sacra Pipa (uno degli oggetti più onorati perché simbolo supremo della connessione tra la Creazione ed il Grande Spirito) per il suo popolo, appartenuta al suo bisnonno Chief Hollow Horn Bear, che visse dal 1850 al 1913, del quale Duane rappresenta la 4° generazione.
Duane fa parte del Consiglio dei Trattati Sicangu e lavora per la sua gente svolgendo vari compiti. E’ coinvolto a livello locale e internazionale nella preservazione e promozione della lingua, cultura e tradizione Lakota.
E’ professore all’Università Sinte Gleska, nella riserva di Rosebud (Sud Dakota) dove insegna storia, cultura, lingua e filosofia del suo popolo. E’ coinvolto in molti progetti ed organizzazioni della cultura tribale. Un esempio riscontrabile anche dal pubblico italiano: insieme allo zio Albert White Head ed al dipartimento dell’Università per cui lavora, ha collaborato alla stesura dei dialoghi in lingua Lakota del film: “Balla coi lupi”.
Duane ha sempre vissuto nella terra natale, ha frequentato il collegio dei gesuiti per 13 anni, ed in questo tempo la famiglia si è assicurata che imparasse non solo la lingua nativa ma anche gli usi e costumi del suo popolo. Durante gli anni di severa oppressione, la sua famiglia ha resistito al genocidio ed alle pratiche di conversione forzata della civiltà occidentale.
Ha partecipato, suo malgrado, alla guerra del Vietnam.
Duane vive gli insegnamenti tramandati dagli antenati e ne è portatore per le generazioni future con la dimostrazione che tale impegno di dignità umana e di memoria sta affrontando con successo attuali gravi disagi giovanili in riserva, quali alcol, droghe e disoccupazione.
In uno dei suoi viaggi in Italia gli è stato conferito il riconoscimento di “Honorary Membership” da parte della United Artists for Peace, consegnatogli dal presidente a Perugina nella sala dei Notari, con la collaborazione di Amnisty International. In passato tale onorificenza era stata conferita ad Arum Gandhi, nipote e prosecutore della scelta non violenta del Mahatma e a Lama Ganchen, uno dei rappresentanti più significativi del popolo Tibetano.
Nel 1997 ha preso parte, su invito di Amnisti International, alla Tavola della Pace delle Nazioni Unite dei Popoli ed alla Marcia per la Pace ad Assisi (unico rappresentante dei nativi americani)
Nel 1998 è stato oratore alla conferenza del 50° anniversario dei diritti umani sul “Genocidio dimenticato”
Tra i tanti incontri, un importantissimo appuntamento italiano per Duane è stato l’incontro ufficiale con Sua Santità Giovanni Paolo II in Vaticano.
Nel 2005 è stato invitato, dalla Scuola di Pace di Contesole a parlare del genocidio del suo popolo nel 50° anniversario della strage di Marzabotto.
E’ stato invitato quale delegato del suo popolo allo Smitsonian Institute Museum di New York per recuperare i resti dei loro antenati (ad esempio gli scalpi esposti in bacheche nei Musei americani) e potere finalmente dare loro degna sepoltura.
E’ stato relatore come docente di storia, all’inaugurazione nel Museo di Bergamo dell’ala dedicata ai reperti degli Indiani d’America.
Ha guidato ad esperienze di approfondimenti della spiritualità Lakota, vari gruppi di italiani interessati.
Ha accolto e continua ad accogliere alla Danza del Sole di Rosebud, da lui condotta ogni anno, nella settimana del plenilunio di luglio, anche 2500 persone provenienti da tutto il mondo, in uno spirito ecumenico di condivisione e di partecipazione.

6 January 2008

Uno… strano incontro

dollPossibile che l’inchiesta sui saldi di ieri mattina non mi abbia insegnato niente? Eppure mi rispondevano tutti così saggiamente… “In saldo vorrei acquistare solo merce che avevo già visto, di cui conoscevo il prezzo prima e soprattutto che mi sia veramente utile”. Appunto, proprio come quel minuscolo kilt che oggi mi si è posato come un’apetta sui fianchi, per non lasciarmi più; e segnando l’incontro folgorante con Emily the strange. Anche perché, cosa che non vi avevo ancora comunicato, il 2008, proprio sull’affacciarsi dei 24 anni, ho scoperto l’esistenza delle minigonne! Gghghghghghghhg…

Aggiornamento: ecco l’inchiestina sui saldi, chiamata E da sabato caccia aperta alla magica occasione, e un altro articolo della scorsa settimana che riguarda i negozi storici della Alba del passato, Chiude Berta. Se ne va un pezzo di storia.

8 December 2007

Vertigo

Filed under: Incontri

E’ una vertigine di persone, di incontri, di sguardi. Uno l’avevo quasi dimenticato, non conoscendone neppure il nome. Ma appena ho visto quegli occhi scuri, che avevano incontrato i miei per le strade della città con dei sorrisi così belli, ho pensato che forse c’è un destino nelle cose. O forse che le persone “sentono” qualcosa che va al di là, magari sentono che prima o poi si conosceranno davvero, che la vita farà incrociare le loro strade. Stringendoti la mano, dandoti un nome, sei finalmente diventato reale.

6 December 2007

Otto

Filed under: Incontri

Ogni peluche, quando esce dal negozio, ha la sua storia. Io sono un orsetto morbidissimo, beige, con lo sguardo un po’ malinconico. Sono nato in Ungheria, e fino a stamattina non avrei mai pensato di poter arrivare dove mi trovo adesso… Perché domani è Santa Claus, e i bambini ungheresi ricevono i regali in questi giorni. Come tutti i miei amici dello scaffale, pensavo che sarebbe stato uno di loro ad aprire il mio pacchetto. Invece, un papà italiano coi capelli bianchi e un lungo cappotto mi ha scelto perché sono così morbido, da portare alla sua bambina in Italia. Così, ho attraversato su un furgone il confine, l’Austria e l’Italia, fino ad arrivare qui, appoggiato vicino a questa tastiera. Questa sera ho ascoltato dell’incontro sognato da una vita, quello, seppur fugace ma indimenticabile, con la beccaccia. Ho sentito la gioia del ragazzino che ha preso per la prima volta una lepre, e poi un’anatra e un’oca, ed è stato festeggiato e applaudito e ha ricevuto un regalo nella casa di caccia. E sono felice.

Aggiornamento del 3 febbraio 2008:

Otto si è fidanzato ufficialmente con il coniglino luminoso

otto

26 November 2007

Tanta voglia d’amore

Filed under: Incontri

Eppure basterebbe che alzassi lo sguardo verso la mia finestra… così vicini, eppure così lontani che non ti passa per la testa di controllare se la mia luce è accesa? Pensare che da dietro il vetro, a volte ho sbirciato chiedendomi se sarei riuscita a intravedere l’ombra che fuma nel buio, su quella sedia del cortile che mi hai indicato…






















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