Libera Repubblica di Korebliklubvoi

15 December 2008

REGALINO X COMPLEANNO

Ed eccoci quà, ad un’anno dalla nascita di koreblikappalubvoi!
Un anno di attenzioni, post, letti e corretti, un blog perfietto senza strafalconi!
Quale miglior regalo puo essere per un blog: se non un post regalato (ad insaputa del possessore)
pieno di erroracci!
E quindi: mi sfogo!
(anche se purtroppo uno sckerzo simile sarebbe meglio farlo ad il primo aprile)
cioe, cos’ì, quì, quò, quà, sufficIente, :….., lei gli odia tanto i puntini e i due punti usati male!
Auuuguriii Kooreee…. daltronde non posso tirarti gli orecchi, per cui ti tiro un post!
smak!

ragazzi…. prendete i bicchieri!
Bottiglia

auguroli…. per un blogghino di un koalino…
Regalino_koala

QUESTO BLOG, È PIENO DI VACCOSITA (ops: muccosita), NE VOGLIO REGALARE ANCHIO UN PAIO o un trio!

Regalino_mucca1
Regalino_mucca2
Regalino_mucca3

mi spiace aver incuinato questo meravigliosolo bloggolo… lettori: ma mi è sembrato cos’ì carinooo un regalinooo!
non è colpa sua se ha un boifriend loco!
Ciau Kore, al prox anno!
E scusami, ma sai quanto ci tengo a te (parlo con kore)

Unabbraccioala o Bisteccoala…. (braciola… : bistecca… ahahahah, che ridere: sono proprio un burlone!) :D

29 October 2008

I fiori di Battiato

Filed under: Musica e poesia

Battiato, fiori International
Un bell’articolo da La Stampa di oggi

14 July 2008

O.r.o.

Filed under: Musica e poesia

Recuperato tutta la discografia! Mi ricordo ancora tutte le canzoni a memoria… Gli O.r.o. mi mancavano proprio! Non li conoscete? Ecco il loro sito web.
Onde Radio Ovest

9 April 2008

Se solo avessi le parole…

Filed under: Musica e poesia


25 March 2008

Lesson n.1 - Guadare il Colosseo con il kayak

Diario di bordo

Venerdì, prima della partenza
Amica: “Maddaiiii vai a Roma, che bello! Poi a questa stagione là è già praticamente estate”.
(Tanto qualcuno deve sempre dirle, le ultime…)

Sabato
Ore 6.10 Partenza in auto da Alba
Ore 6.55 sul binario incontro MGO e P
Ore 7 a bordo del treno. Parte.
G: Vediamo un film?
A: Ronf
Ore 8
G: Vuoi sentire un po’ di musica?
A: Ronf
Ore 9, passano MGO e P. Guardano G e gli dicono: “Ma A. dorme sempre…”
Ore 10
G fa partire Gli Aristogatti sul palmare
A apre un occhio: Ronf
Ore 12.30 arrivo a Termini

Pomeriggio in giro per Roma. Pioviggina. G. è costretto a buttare il suo ombrello e a comprarne uno a 3 euro da un marocchino. G e A vedono: via del Corso, il Colosseo, il Pantheon, la Fontana di Trevi, Piazza Navona. Poi tornano indietro per cena per raggiungere Er Faciolaro, che avevano visto passando. A sceglie un menù leggero tipico: spaghetti alla gricia, ribollita, abbacchio alla scottadito e zuppa di fagioli con tonno e cipolle.

Domenica
Il diluvio si abbatte su Roma. A è costretta ad abbandonare l’ombrellino viola storico di …Segue durante la visita al Colosseo. G le butta addosso un enorme poncho di plastica, ma non basta. A si inzuppa come un frollino a colazione.
L’unica cosa che la può consolare è tornare per cena da Er Faciolaro. A sceglie nuovamente un menù leggero tipico: spaghetti alla gricia, zuppa di fagioli con tonno e cipolle, baccalà con polenta e carciofo alla romana. Burp! Dopo cena, San Pietro.

Lunedì
Corrono per il centro di Roma alla ricerca di un souvenir, ma ad A i souvenirs di Roma fanno pressoché schifo.
Ore 13.46: Parte il treno del ritorno. A si impegna, vuole vedere Cruel Intentions sul palmare. Stranamente A regge, ma non la batteria del palmare; il film si interrompe, all’apice della tensione, a circa 7 minuti dalla fine. Cazzo!
Allora A torna alla sua prima abitudine: Ronf

Martedì
A è in ufficio. Ronf…

Tiriamo le fila:
Totale: per A nessun souvenir tipico di Roma, 4 foto in cui si vede solo una specie di Gabibbo plastificato enorme sotto la pioggia. Lato positivo: non ho la febbre (tipico piemontese: basta cuntentese, come si suol dire).

Aggiornamento
Vacanze romane - Matia Bazar
Roma, dove sei? Eri con me
Oggi prigione tu, prigioniera io
Roma, antica città
Ora vecchia realtà
Non ti accorgi di me e non sai che pena mi fai
Ma piove il cielo sulla città
Tu con il cuore nel fango
L’oro e l’argento, le sale da te
Paese che non ha più campanelli
Poi, dolce vita che te ne vai
Sul Lungotevere in festa
Concerto di viole e mondanità
Profumo tuo di vacanze romane

Roma bella, tu, le muse tue
Asfalto lucido, Arrivederci Roma
Monetina e voilà
C’è chi torna e chi va
La tua parte la fai, ma non sai che pena mi dai

Ma Greta Garbo di vanità
Tu con il cuore nel fango
L’oro e l’argento, le sale da te
Paese che non ha più campanelli
Poi, dolce vita che te ne vai
Sulle terrazze del Corso
Vedova allegra, máìtresse dei caffè
Profumo tuo di vacanze romane

26 February 2008

Sei tutta spume… - Pablo Neruda

Filed under: Musica e poesia

Sete di te m’incalza nelle notti affamate.
Sei tutta spume agili e leggere
e i baci ti percorrono e t’irrigano i giorni.
Il mio gesto, la mia ansietà, pendono dal tuo sguardo.
Vaso di risonanze e di stelle prigioniere.
Son stanco, tutte le foglie cadono, muoiono.
Cadono, muoiono gli uccelli. Cadono, muoiono le vite.
Stanco, son stanco. Vieni, desiderami, fammi vibrare.
Oh, mia povera illusione, mia accesa ghirlanda!
L’ansia cade, muore. Cade, muore il desiderio.
Cadono, muoiono le fiamme nella notte infinita.

Fiammata di luci, colomba di crete bionde,
liberami da questa notte che incalza e distrugge.

Sommergimi nel tuo nido di vertigine e di carezza.
Desiderami, trattienimi.
L’ebbrezza all’ombra fiorita dei tuoi occhi,
le cadute, i trionfi, gli sbalzi della febbre.
Amami, amami, amami.
In piedi ti grido! Amami.
Infrango la mia voce gridandoti e faccio ore di fuoco
nella notte pregna di stelle e di levrieri.
Infrango la mia voce e grido. Donna, amami, desiderami.
La mia voce arde nei venti, la mia voce che cade e muore.

Stanco. Son stanco. Fuggi. Allontanati. Estinguiti.
Non imprigionare la mia sterile testa tra le tue mani.
Mi segnino la fronte le fruste del gelo.
La mia inquietudine si sferzi con i venti dell’Atlantico.
Fuggi. Allontanati. Estinguiti. La mia anima deve star sola.
Deve crocifiggersi, sbriciolarsi, rotolare,
versarsi, contaminarsi sola,
aperta alla marea dei pianti,
ardendo nel ciclone delle furie,
eretta tra i monti e tra gli uccelli,
distruggersi, sterminarsi sola,
abbandonata e unica come un faro di spavento.

da Il Fromboliere Entusiasta

17 February 2008

She will be loved - Maroon 5

Filed under: Musica e poesia

Beauty queen of only eighteen
She had some trouble with herself
He was always there to help her
She always belonged to someone else

I drove for miles and miles
And wound up at your door
I’ve had you so many times but somehow
I want more

I don’t mind spending everyday
Out on your corner in the pouring rain
Look for the girl with the broken smile
Ask her if she wants to stay awhile
And she will be loved
She will be loved

Tap on my window knock on my door
I want to make you feel beautiful
I know I tend to get so insecure
It doesn’t matter anymore

It’s not always rainbows and butterflies
It’s compromise that moves us along, yeah
My heart is full and my door’s always open
You can come anytime you want

I don’t mind spending everyday
Out on your corner in the pouring rain
Look for the girl with the broken smile
Ask her if she wants to stay awhile
And she will be loved
And she will be loved
And she will be loved
And she will be loved

I know where you hide
Alone in your car
Know all of the things that make you who you are
I know that goodbye means nothing at all
Comes back and begs me to catch her every time she falls

Tap on my window knock on my door
I want to make you feel beautiful

I don’t mind spending everyday
Out on your corner in the pouring rain
Look for the girl with the broken smile
Ask her if she wants to stay awhile
And she will be loved
And she will be loved
And she will be loved
And she will be loved

[in the background]
Please don’t try so hard to say goodbye
Please don’t try so hard to say goodbye

Yeah
[softly]
I don’t mind spending everyday
Out on your corner in the pouring rain

Try so hard to say goodbye

2 February 2008

Hoy - Gloria Estefan

Filed under: Musica e poesia

Tengo marcado en el pecho
todo los dias y el tiempo
no me dejo estar aqui
Tengo una fe que madura
que va conmigo y me cura
desde que te conoci

Tengo un huella perdida
entre tu sombra y la mia
que no me deja mentir
Soy una moneda en la fuente
tu mi deseo pendiente
mis ganas de revivir

Tengo una mañana frustrante
y una acuarela esperando
verte pintado de azul
Tengo tu amor y tu suerte
y un caminito empinado
Tengo el el mar del otro lado
tu eres mi norte y mi sur

Hoy voy a verte de nuevo
voy en volverme en tu ropa
susurrame tu silencio
cuando me veas llegar
Hoy voy a verte de nuevo
voy alegrar tu tristeza
vamos hacer una fiesta
pa’que este amor cresca mas

Tengo una frase colgada
entre mi boca y mi almohada
que me desnuda ante ti
Tengo una playa y un pueblo
que me acompaña de noche
cuando no estas junto a mi

Tengo una mañana frustrante
y una acuarela esperando
verte pintado de azul
Tengo tu amor y tu suerte
y un caminito empinado
Tengo el el mar del otro lado
tu eres mi norte y mi sur

Hoy voy a verte de nuevo
voy en volverme en tu ropa
susurrame tu silencio
cuando me veas llegar
Hoy voy a verte de nuevo
voy alegrar tu tristeza
vamos hacer una fiesta
pa’que este amor cresca mas

6 January 2008

Sono come tu mi vuoi

Filed under: Musica e poesia

Sono
come tu mi vuoi
e t’amo
come non ho amato mai
Io sono
la sola
che possa
capire
tutto quello che c’è da capire in te.
Forse
se baciassi me
forse
capiresti meglio che
io sono la sola
che tu
possa amare
non lo vedi che sono a due passi
da te.
Non sai quanto bene di un anno
e non sai quanto amore sprecato
aspettando in
silenzio che tu
ti accorgessi di me
per capire
quello che già sai
che io sono
sono come tu mi vuoi
come tu
mi vuoi.
Io
sono
la sola
che tu
possa amare
non lo vedi che sono a due passi
da te.
Non sai quanto bene di un anno
e non sai quanto amore sprecato
aspettando in silenzio che tu
ti accorgessi di me
per capire
quello che già sai
che io sono
sono come tu mi vuoi
come tu mi vuoi
come tu mi vuoi
come tu mi vuoi

18 December 2007

Lentamente - Studio 3

Filed under: Musica e poesia

Chiudi gli occhi e lascia che
ti porti via con me,
mentre rallenta il mondo intorno,
è notte oramai.

Naufragando dentro,
tra emozioni complici
saprò tenerti stretta
mentre sogni con me.

Improvvisa, mi baci,
tremando ti agiti un po’…
e in un attimo poi,
siamo soli e adesso

Lentamente, segretamente,
scivolando sulla pelle,
tieni forte le mie mani
voglio viverti.
Dolcemente, profondamente,
respirando sulla pelle,
scende dolce questa notte,
e adesso vivimi.

Le tue mani graffiano,
le tue labbra mordono,
mentre intorno le ombre si amano,
giocando con noi.

Improvvisa, mi baci,
tremando ti agiti un po’…
e in un attimo poi,
siamo soli e adesso

Lentamente, segretamente,
scivolando sulla pelle,
tieni forte le mie mani
voglio viverti.
Dolcemente, profondamente,
respirando sulla pelle,
scende dolce questa notte,
e adesso vivimi.



Emo HuG by ~Scovi on deviantART

11 December 2007

Dolce amica?

Filed under: Musica e poesia

Amicamore - Oro

Quando io come te come tutti mi trovo nei guai
Chiedo aiuto agli amici e gli amici non possono mai
C’è però una che è diversa dagli altri e con me
Passa intere giornate a parlare di tutto perché
Non è solo un’amica è amore la mia amicamore
Che si infila in punta di cuore fra i battiti miei
Amore-amico amicamore amore amica
È azzurra la vita con te
E per lei sono il Re nella storia che ha scritto per me
Dove regna il coraggio e l’amore che fuori non c’è
Ha la mia stessa età e quando ride la sento di là
Bella come nei sogni che vivono nella realtà
So solo che la mia amicamore è il bene sul male
Quella luce che dà colore al buio che c’è
È amore-amico amicamore è luna è sole
La parte migliore di me
Siamo uguali noi due due diverse e contrarie metà
Pioggia ed acqua di mare in un mare di felicità
Quando poi lei non c’è col pensiero la cerco dov’è
E ti giuro che è vero la sento se parla di me
Perché noi siamo ormai onde radio puntate nel blu
In un moto d’amore perpetuo che non smette più
E vivo con la mia amicamore le pagine intere
Di un romanzo senza parole ma pieno di sì
Amore-amico amicamore è il frutto del fiore
È il pane col sale per me



You’re My Best Friend by *hilarity on deviantART

4 December 2007

Catullo - Carme 51

Filed under: Musica e poesia

Ille mi par esse deo videtur,
ille, si fas est, superare divos,
qui sedens adversus identidem te
spectat et audit
dulce ridentem, misero quod omnis
eripit sensus mihi: nam simul te,
Lesbia, aspexi, nihil est super mi
* * * * * * * *
lingua sed torpet, tenuis sub artus
flamma demanat, sonitu suopte
tintinant aures, gemina et teguntur
lumina nocte.
otium, Catulle, tibi molestum est:
otio exsultas nimiumque gestis:
otium et reges prius et beatas
perdidit urbes.

13 September 2007

Non so a voi, ma a me mette i brividi!

Filed under: Musica e poesia


Hello again, it’s you and me
Kinda always like it used to be
Sippin’ wine, killing time
Trying to solve life’s mysteries

How’s your life, it’s been a while
God it’s good to see you smile
I see you reaching for your keys
Looking for a reason not to leave

If you don’t know if you should stay
If you don’t say what’s on your mind
Baby just breathe
There’s nowhere else tonight we should be

You wanna make a memory?

I dug up this old photograph
Look at all that hair we had.
It’s bittersweet to hear you laugh
Your phone is ringing I don’t wanna ask

If you go now, I’ll understand
If you stay, hey, I’ve got a plan
We’re gonna make a memory
You wanna steal a piece of time
You can sing the melody to me
And I can write a couple of lines

You wanna make a memory?

If you don’t know if you should stay
And you don’t say what’s on your mind
Baby just breathe
There’s nowhere else tonight we should be
We Should be

You wanna make a memory
You wanna steal a piece of time
You can sing the melody to me
And I can write a couple of lines

You wanna make a memory? (x2)

30 August 2007

Tanz der Mussolini - DAF

Filed under: Musica e poesia


Le felicità nascoste

Filed under: Musica e poesia

“L’abbraccio con cui mi cinse prima di entrare nel mio passato non sono riuscito a dimenticarlo. In esso c’erano tutte le rovine che sono contenute in un distacco. Ricordo il profumo della sua camicia indaco, le sue labbra che sapevano di sesamo, le sue ciglia tremanti sulla mia guancia e i suoi pensieri che non sapevano dove andare, che non riconoscevano se fosse pioggia o lacrime ciò che avevamo sopra e intorno agli occhi, che non riuscivano a distinguere se quell’addio fosse giusto o sbagliato, ma soltanto deciso.”

Le felicità nascoste. Memorie involontarie di un bevitore di vino, di Paolo Bonesso

Bonesso"






















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